In Lombardia il 97% dei medici di
famiglia utilizza il sistema di certificazione on-line e riesce a
trasmettere oltre il 70% dei certificati attraverso la rete
informatica regionale. Rimane pero' una forte criticita' nel
funzionamento del sistema.
famiglia utilizza il sistema di certificazione on-line e riesce a
trasmettere oltre il 70% dei certificati attraverso la rete
informatica regionale. Rimane pero' una forte criticita' nel
funzionamento del sistema.
Pur disponendo al 90% di una connessione
a banda larga e di un sistema di ricerca anagrafica messo a
disposizione dalla Regione, molto efficiente e gradito, oltre il 90%
dei professionisti segnala gravi blocchi il lunedi' mattina (giorno
in cui circa 400.000 cittadini lombardi si recano negli studi del
proprio medico di famiglia) e dichiara che e' impossibile
trasmettere il certificato, vedendosi costretto a ricorrere alla
certificazione cartacea per evitare inutili attese agli assistiti.
a banda larga e di un sistema di ricerca anagrafica messo a
disposizione dalla Regione, molto efficiente e gradito, oltre il 90%
dei professionisti segnala gravi blocchi il lunedi' mattina (giorno
in cui circa 400.000 cittadini lombardi si recano negli studi del
proprio medico di famiglia) e dichiara che e' impossibile
trasmettere il certificato, vedendosi costretto a ricorrere alla
certificazione cartacea per evitare inutili attese agli assistiti.
E' quanto emerge dall'ultimo sondaggio on-line della FIMMG Lombardia
su un campione di oltre 300 medici. Per quanto riguarda la
certificazione di malattia in seguito a una visita domiciliare i
medici ritengono piu' utile l'utilizzo della certificazione cartacea
rispetto alla possibilita' di rivolgersi al call center, una
procedura non prevista in Lombardia, ma – come emerso da indagini
della FIMMG nazionale – di scarsa praticabilita' e compatibilita'
con l'attivita' clinica.
Â
''I nostri medici dimostrano di utilizzare
realmente e con spirito di servizio lo strumento informatico quando
rappresenta un modo per velocizzare e migliorare l'assistenza al
cittadino: e' questo che serve al sistema – dichiara Fiorenzo Corti,
segretario regionale della FIMMG Lombardia – L'obiettivo e' curare
bene i pazienti, ridurre i tempi della burocrazia e non raggiungere
percentuali del 100%, traguardo tipico di posizioni ideologiche e di
schemi burocratici appartenenti a una cultura estranea alla
ragionevolezza e al buon senso della nostra gente e delle nostre
istituzioni.
realmente e con spirito di servizio lo strumento informatico quando
rappresenta un modo per velocizzare e migliorare l'assistenza al
cittadino: e' questo che serve al sistema – dichiara Fiorenzo Corti,
segretario regionale della FIMMG Lombardia – L'obiettivo e' curare
bene i pazienti, ridurre i tempi della burocrazia e non raggiungere
percentuali del 100%, traguardo tipico di posizioni ideologiche e di
schemi burocratici appartenenti a una cultura estranea alla
ragionevolezza e al buon senso della nostra gente e delle nostre
istituzioni.
Ritengo sia necessaria una proroga dell'avvio delle
sanzioni previste per i prossimi giorni in caso di mancata
trasmissione telematica: anche in una regione come la nostra,
all'avanguardia in termini di informatizzazione del servizio
sanitario, i medici di famiglia potrebbero essere sottoposti a gravi
penalita' nonostante l'enorme sforzo effettuato e gli ottimi
risultati raggiunti in questi mesi".
sanzioni previste per i prossimi giorni in caso di mancata
trasmissione telematica: anche in una regione come la nostra,
all'avanguardia in termini di informatizzazione del servizio
sanitario, i medici di famiglia potrebbero essere sottoposti a gravi
penalita' nonostante l'enorme sforzo effettuato e gli ottimi
risultati raggiunti in questi mesi".















