"La vita e' bella' aveva superato 'La dolce vita', 'Ultimo tango a Parigi', 'Per un pugno di dollari', quindi c'e' sempre qualcuno che… piu' avanti si va… Il biglietto ora costa almeno 60 volte in piu' rispetto a una volta. Io devo ancora andare a vedere Zalone, mancano i miei 7 euro, tanto per cominciare.
Faccio gli auguri a Zalone e speriamo che duri molto piu' di me. Tra l'altro, la categoria e' quella dei comici, quindi mi avvalgo della facolta' di essere sempre dentro, e' parte anche di me. Siamo tutti insieme, no?''.
Lo ha detto Roberto Benigni, intercettato a Roma da Valerio Staffelli, che gli ha consegnato il Tapiro d'oro perche' il film ''Che bella giornata'' del comico pugliese Checco Zalone, dopo neanche due settimane di programmazione, ha superato al botteghino il film Premio Oscar ''La vita e' bella'', sostituendosi al vertice della classifica italiana delle pellicole che ha incassato di piu' nella storia del cinema italiano.
Staffelli chiede a Benigni se abbia colto una vena d'ironia nella frase con cui Zalone ha commentato il suo record (''Chiedo scusa al maestro Benigni. Quando a Hollywood si rincoglioniranno e mi daranno tre Oscar, allora si potra' dire che l'ho superato''). Benigni nega questa ipotesi e commenta: ''E' simpatico. I comici non sono cattivi, sono sacri, sono la scintilla divina, come diceva Goethe, lo scrittore tedesco che era originario della Puglia… per fare un omaggio a Zalone''.















