Da Dagospia arrivano indiscrezioni sul futuro pensionamento di Emilio Fede: Appena terminato il suo tg delle 19, con la voce un po' preoccupata e affannata, Fede risponde: "Scusi, ero da Mauro Crippa (direttore generale news di Mediaset). Io in procinto di essere "pensionato" o "dimissionato"? ASSURDO
 

Il direttore del Tg4 smentisce a tutto campo, dunque, quanto riportato ieri dal sito di Roberto D'Agostino. E cioè che l'azienda starebbe per dargli il benservito dopo l'intercettazione sui 400 mila euro «sfilati» dalla presunta commissione a Lele Mora, circostanza già smentita da Fede.

"Emilio, stai tranquillo. L'azienda non ci pensa proprio a chiederti una roba del genere. E su questo ho avuto rassicurazioni anche da Fedele Confalonieri".

 

Silvio Berlusconi si sarebbe infuriato per questa storia, ma ancor di più quando lo stesso Fede, da Lucia Annunziata, ha tirato in ballo i figli del Cavaliere come i possibili frequentatori, in passato, della discoteca di Villa San Martino.

Ma secondo Dagospia il premier si sarebbe imbestialito ugualmente. Al punto da spingere l'azienda a prospettare un allontanamento morbido di Fede: farlo durare fino a maggio e «pensionarlo» per raggiunti limiti d'età (compirà 80 anni il 24 giugno). Ma poi, dopo le frasi dalla Annunziata, si sarebbe cambiata strategia: «dimettere» Fede in primavera, mascherando il tutto da auto-sospensione per motivi di opportunità.

 


Emilio Fede è sicuro: "Me ne andrò quando l'azienda me lo dirà, ci sarà un momento. Ma per ora non ci penso proprio a traslocare. Escludo che l'azienda stia pensando di mandarmi via così, usando Dagospia e senza nemmeno darmi un preavviso. Anche perché, se dovessero usare un sistema del genere, sarebbe come ammettere che io ho delle colpe… Non credo sia possibile, no".