Il Presidente del consiglio Silvio Berlusconi, durante la serata in onore dei 40 anni della deputata Pdl Pina Casiello, scherza, stringe mani, si fa fotografare, canta in francese e condisce il tutto con battute sul bunga bunga.
Il clima conviviale, pero', non gli ha fatto risparmiare anche alcune esternazioni sui magistrati e sulla complessa situazione politica. Il Premier torna ancora una volta a ribadire "l'Italia si è consegnata alla magistratura" che ormai si è trasformata in "potere" con conseguenze i cui effetti "i cittadini sanno esser diventati qualcosa di indecente". E rilancia: "Non ho alcun timore di questi processi perché le accuse non sono solo infondate ma addirittura ridicole".
Si tratta di "invenzioni", scandisce accusando la procura di Milano di non aver "alcuna competenza né territoriale né funzionale". Si tratta, insomma, di un caso di "violazione del sistema di legge molto grave".
Grave si', ma non abbastanza per sparigliare le carte e ricorrere alla piazza (vedi l'equivoco di ieri 1 sulla chiamata alle armi di Brambilla e Santanchè) o alle urne.
Poco prima di lasciare il castello alle porte di Roma dove è stata festeggiata la deputata del Pdl, Berlusconi ribadisce che a suo avviso il voto anticipato sarebbe un danno per il Paese: "Lo sottoporrebbe a un periodo di instabilità" su cui "le agenzie di rating stabiliscono il proprio giudizio".

 
TRA LUNEDI' E MARTEDI' DAI PM LA RICHIESTA DI GIUDIZIO
Oggi Edmondo Bruti Liberati, interrogato circa la richiesta di giudizio immediato per Silvio Berlusconi, iscritto sul registro degli indagati per le ipotesi di concussione e prostituzione minorile, ha rivelato che "sarà inviata al Gip verosimilmente lunedì o martedì". La Procura di Milano sta dunque soppesando le mosse e rimanda l'istanza di processo alla prossima settimana: la discussione in aula che avverrà domani potrebbe rivelarsi cruciale per determinare le sorti della fase di stallo in cui si trova il Governo.

Tra il materiale che sarà passato al vaglio dal gip Cristina Di Censo ci sono anche i nuovi documenti bancari raccolti dagli inquirenti, che testimonierebbero le "ricompense" avute dalle giovani modelle e show girl e ulteriori intercettazioni e verbali di testimonianze, tra cui quelli della stessa Ruby. In totale saranno visionate oltre un migliaio di pagine di atti tra prove, certificati e bonifici per decidere se accogliere o meno la richiesta di rito immediato della Procura o predisporre un processo ordinario nei confronti del primo ministro.

 

RIPARTE IL PROCESSO MEDIATRADE

E' stata fissata al 5 marzo prossimo l'udienza preliminare davanti al gup di Milano in cui Silvio Berlusconi e' imputato nell'ultimo capitolo della vicenda della compravendita dei diritti televisivi e cinematografici da parte di Mediaset. La fissazione dell'udienza preliminare e' arrivata dopo la decisione con cui la Consulta il mese scorso ha bocciato in parte la legge sul legittimo impedimento.

Silvio Berlusconi e' imputato di appropriazione indebita insieme al produttore Farouk Agrama e ai manager Daniele Lorenzano, Roberto Pace e Gabriella Ballabio. Il premier e' inoltre accusato di frode fiscale insieme al figlio Pier Silvio e a Fedele Confalonieri. L'inchiesta per cui ora la procura di Milano chiede il processo e' nata da uno stralcio di quella sui diritti tv Mediaset che e' a dibattimento: il processo riprendera' il prossimo 28 febbraio. L'udienza preliminare Mediatrade si era aperta lo scorso 24 giugno. Ma il gup Marina Zelante – ora trasferita – aveva trasmesso gli atti alla Consulta affinche' valutasse la costituzionalita' del legittimo impedimento ed aveva quindi sospeso il procedimento per tutti gli imputati. Un filone dell'indagine e' invece stato trasmesso alla procura di Roma per competenza territoriale.