20 giu. – Se nei Mondiali di Germania 2006 le protagoniste erano state le wags, ai Mondiali sudafricani a farla da padrona,riempiendo pagine e pagine di giornali, servizi televisivi e quant'altro sono le vuvuzela. Si proprio quelle trombette che ininterrottamente per tutti e 90 i minuti fanno sembrare lo stadio, in cui si sta giocando, invaso da uno sciame di insetti. 

La notizia di oggi e' che pero' le vuvuzela stanno "invadendo il mondo". Infatti in un match di Major League Baseball negli Stati Uniti, le vuvuzela hanno suonato per ben 4 ore e 36 minuti consecutivi, infastidendo spettatori, pubblico da casa e giocatori in campo. Nella partita di Miami, infatti, erano state distribuiti 15.000 vuvuzela, e a quel punto sugli spalti del Sun Life Stadium e' iniziato il fastidiosissimo "ronzio". La colonna sonora, tra l'altro, non ha neanche portato bene alla squadra di casa, i Florida Marlins, che sono stati sconfitti 9-8 dai Tampa Bay Rays dopo quasi 5 ore di gioco. Molti giocatori hanno dovuto ricorrere ai tappi per le orecchie, e dopo il match Dan Uggla, seconda base dei Marlins, si e' ribellato ''So che si sta giocando la Coppa del Mondo, ma questo e' il baseball. Non vogliamo trombette o altre cose del genere: vogliamo sentire il pubblico che festeggia, vogliamo che la gente ci sostenga. Non vogliamo le trombette''. Quasi disgustato anche l'esterno Cody Ross. ''Gia' al terzo inning avevo mal di testa. Quando ero seduto in panchina, non riuscivo a sentire nessuno. So che i fans si sono divertiti, hanno soffiato nelle trombe dall'inizio alla fine. Ma per noi giocatori e' stato terribile".

Intanto a Milano all'esterno del Temporary store dell'Ente del turismo sudafricano si e' creata una vera e propria ressa per accaparrarsi una delle 10.000 vuvuzela regalate ai clienti. E' stato addirittura necessario l'intervento di una volante della polizia per gestire la folla accorsa in via Montenero. Il negozio ha distribuito in poche ore oltre 3.000 vuvuzela e ne ha richiesto una fornitura straordinaria.