13 lug. – Dopo il grande e inatteso successo di "Cado dalle nubi" (16 milioni d'incasso), l'attore comico pugliese Checco Zalone ci riprova con il cinema: il 5 gennaio 2010 la Medusa lancerà il suo secondo film "Ma che bella giornata", anche questo diretto da Gennaro Nunziante. In un'intervista al Corriere della Sera parla del personaggio "un ignorante cui il candore permette di dire e fare cose terribili… sempre immigrato di famiglia terrona, col papà Rocco Papaleo in missione di guerra per pagare il mutuo".
Ad un certo punto sulla sua strada incontra "una bella ragazza araba, Nabiha Akkari, che coltiva da sola un piano per vendicare i suoi, morti in un attentato" e deve far saltare in aria la Madonnina di Milano.
Nell'intervista parla anche del programma televisivo che l'ha lanciato: "Zelig - dice – mi ha regalato la fama, ma l'ho sempre affrontato con paura, sono sempre stati quattro minuti terribili. Ora è peggio di prima, chissà cosa si aspettano". E confessa che gli mancano gli spettacoli dal vivo e che amerebbe fare un grande spettacolo alla Fiorello e diventare surreale, una specie di cartone animato.
E riconoscente del successo ottenuto sul grande schermo afferma: "In patria abbiamo battuto Avatar, ma nel primo weekend abbiamo superato in tutta Italia il secondo Twilight. Per i 400.000 pugliesi lombardi sono il loro Miguel Bosè".














