Ha annunciato le dimissioni Roberto Lassini l' ex sindaco di Turbigo che si era dichiarato l' artefice dei manifesti antigudici comparsi per le vie di Milano, le sue parole sono state chiare:  " Le mie dimissioni dalla lista del Pdl sono irrevocabili". Ha chiesto scusa e lo ha fatto in una dichiarazione direttamente al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nella quale ammette di "aver sbagliato". Lassini nella lettera al presidentre dice: " Le parole da Lei espresse in merito alla nota vicenda dei manifesti affissi a Milano mi hanno profondamente toccato" ha poi prosegiuto aggiungendo: "Non lo dico per compiacerLa nè per riscattarmi, ma perchè condivido l’attaccamento allo Stato e il rispetto delle istituzioni democratiche da Lei richiamati".

 

Questa mattina Letizia Moratti era stata rigorosa  nell' affermare che: "La mia candidatura è incompatibile con quella di Roberto Lassini" . Anche  Mario Mantovani, senatore e coordinatore regionale lombardo del Popolo della Libertà, in una lettera aveva chiesto a Lassini una riflessione politica dopo il clamore suscitato dai manifesti Via le BR dalle Procure.


Mantovani nella lettera chiede esplicitamente il ritiro ufficiale della candidatura di Lassini dalle liste Pdl e aggiunge: "Quella da lei intrapresa non è la strada giusta e la provocazione da lei promossa, facendo riferimento alle BR, risulta essere inaccettabile e pertanto da respingere fermamente: noi siamo per la libertà e per il rispetto assoluto della persona e riteniamo che sia il confronto democratico l'unica sede per far vincere le nostre idee e realizzare le nostre speranze"." Sono certo – prosegue – che anche lei concorderà con questa tesi e per questo sono a chiederle ufficialmente il ritiro della sua candidatura presso la segreteria del Comune di Milano. Glielo chiedo a nome del coordinamento lombardo e cittadino del Popolo della Libertà".Â