Intervistato da Maurizio Belpietro nella sua trasmissione "La Telefonata" in onda su su Canale 5, Formigoni ha spiegato: "Sono molto soddisfatto di quello che ho potuto fare in questi anni cioe' modernizzare la Lombardia e di portarla al livello dei migliori stati europei. Non ambisco ad altro".
Non poteva mancare ovviamente un riferimento alla vicenda Ponzoni e a quella Nicoli Cristiani, per i quali ammette che probabilmente si e' trattato di un errore. "Il caso di Ponzoni riguarda la sua attivita' imprenditoriale, ed e' quindi qualche cosa completamente all'esterno dell'attivita' in Regione. Le responsabilita' sono personali, non si vede come si possa spostare la vicenda sul piano politico chiedendo le dimissioni della giunta che si regola su una maggioranza solida e compatta". Poi ha aggiunto: "Se le accuse verranno confermate sono fatti molto gravi che attengono alla responsabilità personale di queste persone. Nessuno e' membro di giunta, lo sono stati in passato e in quel caso non gli e' stato contestato nulla. Non a caso, forse, e lo sottolineo con una certa malizia, dal 2010 non sono piu' membri di giunta perche' questa e' stata una mia decisione".















