La Ue lancia un ultimatum al comune di Napoli, il commissario Ue all'Ambiente, Janez Potocnik in Parlamento a Bruxelles ha intimato l'amministrazione di De Magistris ad attivare la raccolta riciclata ''Non ci sono più scuse per i ritardi''.
L'11 novembre scorso il vicesindaco del capoluogo campano, Tommaso Sodano, aveva ufficialmente dichiarato conclusa l'emergenza, anche se ancora non e' stato raggiunto l'accordo con l'Olanda per il trasferimento delle navi cariche di spazzatura. Adesso dal Parlamento europeo, Potocnik definisce una la situazione partenopea una ''vergogna che va avanti da anni e, purtroppo, i problemi si stanno accumulando''.

Anche la gara per il termovalorizzatore e' andata deserta e questo e' un ulteriore problema per la Ue visto che l'inceneritore fa parte del piano sul ciclo dei rifiuti. Inoltre la raccolta differenziata porta a porta stenta a decollare perche' troppo costosa: servirebbero 43 milioni di euro per estenderla a tutti i quartieri della citta'.