Nuova puntata della bagarre sull'emergenza rifiuti a Napoli, dopo il botta e risposta a distanza tra il vicesindaco partenopeo, Tommaso Sodano, che l'11 novembre scorso aveva dato per ufficialmente conclusa l'emergenza a Napoli, e il commissario Ue all'Ambiente, Janez Potocnik, che in Parlamento a Bruxelles aveva incalzato l'amministrazione di De Magistris ad attivare immediatamente la raccolta riciclata.
Adesso a negare l'emergenza e' il sindaco che, non contento di essere finito al centro della polemica per il compenso record promesso a Vecchioni, addirittura attacca i giornalisti "Sono arrabbiatissimo per i titoli dei giornali, sono un danno forte di immagine per la citta'" aveva detto l'ex magistrato invitando anche i cronisti a controllare di persona: "Se i giornalisti non ci credono, vengano a vedere".
Ma i fatti sono ben altri, infatti il ministro dell'Ambiente Corrado Clini e' al lavoro per la questione discariche che dovrebbero essere attivate nei prossimi mesi. Tre per la precisione, quella di Tufino, pronta in due mesi, un'altra nella zona di Montagna spaccata, e una terza a Palma Campania. Ma non c'e' molto tempo infatti anche il presidente della Provincia Luigi Cesaro e' d'accordo con l'invio dell'esercito.
Ma i fatti sono ben altri, infatti il ministro dell'Ambiente Corrado Clini e' al lavoro per la questione discariche che dovrebbero essere attivate nei prossimi mesi. Tre per la precisione, quella di Tufino, pronta in due mesi, un'altra nella zona di Montagna spaccata, e una terza a Palma Campania. Ma non c'e' molto tempo infatti anche il presidente della Provincia Luigi Cesaro e' d'accordo con l'invio dell'esercito.















