La Corte dei Diritti dell'uomo di Strasburgo ha condannato lo Stato italiano per l'incapacita' con la quale ha gestito l'emergenza rifiuti in Campania.
La Corte si e' espressa in merito ad un ricorso effettuato da 18 cittadini di Somma Vesuviana che chiedevano un risarcimento per la violazione del diritto alla salvaguardia della vita privata e familiare, ovvero uno Stato non puo' far vivere i propri cittadini in condizioni indecenti.
I giudici non hanno ritenuto violato il diritto alla salute perche' i diversi studi scientifici presentati dalle parti per sostenere un legame tra cancro e gestione dei rifiuti arrivano a risultati contrastanti.
La Corte pero' non ha autorizzato il risarcimento di 15mila euro richiesto dai ricorrenti per danni morali ritenendo che gia' l'accertamento della violazione del diritto bastasse come riparazione al danno, ma sara' lo Stato italiano a pagare le spese legali.