Latino, inglese, matematica e siciliano. Si studiera' il dialetto nelle scuole dell'Isola. L'Assemblea regionale ha approvato sera la legge che istituisce il "siciliano" tra le materie da studiare.
Il testo è stato presentato dal deputato del Movimento per l'autonomia Nicola D'Agostino.
Approvazione bipartisan per la norma, in linea col nuovo clima di dialogo tra maggioranza e opposizione che si respira nel parlamento regionale, che sempre ieri sera ha varato la legge sulla formazione professionale per la gestione del personale in esubero negli enti.

"Siamo fieri della nostra cultura e delle nostre tradizioni – commenta a caldo il governatore Raffaele Lombardo – Per questo sono orgoglioso di questa legge che preserva il nostro immenso patrimonio storico e letterario, ponendo le premesse per renderlo parte integrante dei processi formativi delle nuove generazioni".

La legge prevede l'insegnamento delle nuove materie nelle scuole elementari, medie e superiori.