Lucia Borsellino, figlia del magistrato ha commenatato: "Non è mai troppo il tempo che passa perche' queste ferite possano rimarginarsi. Vedere che il mondo non dimentica ci spinge ad andare avanti".
Non sono mancate le parole del capo dello Stato, Giorgio Napolitano, che in un messaggio inviato alla vedova Borsellino, ha ricordato che la stage di via D'Amelio "rappresento' il culmine di una delle fasi piu' gravi e inquietanti della sanguinosa offensiva della criminalita' organizzata contro le istituzioni democratiche. Con l'attentato di via D'Amelio si volle colpire sia un simbolo della causa della legalita' che, con rigore e abnegazione, stava svolgendo indagini in grado di piegare le piu' agguerrite forme di delinquenza sia un uomo che, con il suo esempio di dedizione e la sua dirittura morale, stava mobilitando le migliori energie della societa' civile dando a esse crescente fiducia nello stato di diritto".
E' arrivato anche il commento del Presidente della Camera Gianfranco Fini, intervenuto al Palazzo di giustizia di Palermo per le commemorazioni: "E' necessario mantenere alta l'attenzione morale contro l'assopimento delle coscienze".Â















