Un Capodanno, quello 2012, all'insegna dei divieti: la lotta ai botti illegali quest'anno e' stata portata avanti infatti non solo dalle forze dell'ordine con il consueto lavoro di indagine e sequestro, ma anche le amministrazioni locali che numerose hanno vietato completamente o in parte il ricorso ai fuochi d'artificio nella notte di San Silvestro.
Sono all'incirca duemila i Comuni in cui e' esteso  il divieto e non solo nei piccoli centri: Milano, Torino, Venezia e Bari sono alcune delle citta' che hanno scelto di applicare sanzioni fino a 500 euro per evitare che i festeggiamenti eccessivi possano portare conseguenza nefaste.
Secondo L'Aida, l'associazione italiana difesa animali e ambiente, ha definito il fatto "un record assoluto inimmaginabile fino a qualche giorno fa, che pero' rischia di restare sulla carta se questa sera le forze dell'ordine non effettueranno un ampio controllo del territorio per multare in maniera significativa chi trasgredira' le ordinanze (molto spesso emesse nelle ultime ore e quindi non da tutti conosciute) e sparera' lo stesso i botti".
Intanto pero' si registra gia' il primo ferito: l'esplosione di un petardo ha infatti provocato l'amputazione delle dita di una mano per un ragazzino di Palermo, che ora versa in condizioni gravi per le ustioni riportate sul volto.L'incidente e' avvenuto nel quartiere popolare di Zen. Ma anche a Bari, nonostante il divieto, nel pomeriggio si sono registrate numerose esplosioni.