Mentre in aula, al Pirellone, il consiglio regionale discuteva sui festeggiamenti per il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia, è arrivata la comunicazione ufficiale: "Su indicazione del presidente Davide Boni, si comunica che gli uffici del consiglio regionale resteranno aperti nella giornata del 17 marzo con modalità e operatività che saranno comunicati successivamente". Firmato: la segreteria generale.
Boni non era in aula (si trova in ferie) e non c'era nemmeno il suo compagno di partito Renzo Bossi.
Molte le reazionI: il capogruppo del Pd, Luca Gaffuri, ha già annunciato la presentazione di un ordine del giorno contro il provvedimento di Boni.
Anche i due vicepresidenti sono rimasti stupiti, visto che la decisione non è stata presa dall'Ufficio di presidenza.
Franco Nicoli Cristiani (Pdl), di turno al momento dell'annuncio, ha preso la parola per dissentire, guadagnandosi un applauso trasversale: questa decisione "va contro la legge nazionale – ha detto – Noi festeggeremo, credo sia stato un eccesso di zelo da parte della segreteria generale".
L'altro vicepresidente, Filippo Penati (Pd) ha detto:Â
"Boni pochi giorni fa aveva addirittura proposto di chiudere non solo il 17, ma anche il 18 per consentire di fare il ponte: qualcuno della Lega deve avergli fatto una lavata di capo".
"Boni pochi giorni fa aveva addirittura proposto di chiudere non solo il 17, ma anche il 18 per consentire di fare il ponte: qualcuno della Lega deve avergli fatto una lavata di capo".















Giusto,bisogna lavorare e lavorare sodo.