20 giu. – Il cardinale Crescenzio Sepe,
arcivescovo di Napoli, e l'ex ministro delle Infrastrutture
Pietro Lunardi sono indagati dalla procura di Perugia
nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti per i "Grandi eventi".
Il reato contestato a entrambi e' quello di corruzione.
arcivescovo di Napoli, e l'ex ministro delle Infrastrutture
Pietro Lunardi sono indagati dalla procura di Perugia
nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti per i "Grandi eventi".
Il reato contestato a entrambi e' quello di corruzione.
L'attuale arcivescovo
di Napoli, card. Crescenzio Sepe, 67 anni, dopo aver trascorso
una vita nella diplomazia vaticana, e' divenuto nel 1992
segretario della Congregazione per il Clero. In questo ruolo ha
cominciato a farsi conoscere come abile organizzatore di grandi
eventi. Ha promosso, tra l'altro, gli Incontri Internazionali
dei sacerdoti di tutto il mondo in preparazione al Giubileo del
2000 a F tima e a Yamossoukro.
di Napoli, card. Crescenzio Sepe, 67 anni, dopo aver trascorso
una vita nella diplomazia vaticana, e' divenuto nel 1992
segretario della Congregazione per il Clero. In questo ruolo ha
cominciato a farsi conoscere come abile organizzatore di grandi
eventi. Ha promosso, tra l'altro, gli Incontri Internazionali
dei sacerdoti di tutto il mondo in preparazione al Giubileo del
2000 a F tima e a Yamossoukro.
In qualità di Segretario della
Congregazione per il Clero, ha organizzato inoltre tutte le
celebrazioni per i trent'anni della ''Presbyterorum Ordinis'' e
per il cinquantesimo di sacerdozio di Giovanni Paolo II.
Grazie a questi meriti, il 3 novembre 1997 Å stato nominato
Segretario Generale del Comitato e del Consiglio di Presidenza
del Grande Giubileo dell'Anno 2000. Ha dunque seguito in prima
persona l'itinerario di preparazione all'Anno Santo,
collaborando tra l'altro con Angelo Balducci, indagato
nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti del G8, e Guido
Bertolaso, entrambi coinvolti – per parte italiana – nella
preparazione del Giubileo.
Il 9 aprile 2001 Giovanni Paolo II lo ha nominato Prefetto
della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, ex
Propaganda Fide, il dicastero piu' ricco di tutta la Santa Sede
e attraverso cui transita il denaro per le missioni in tutto il
mondo. Poco dopo anche Balducci e' diventato consultore della
Congregazione.
Congregazione per il Clero, ha organizzato inoltre tutte le
celebrazioni per i trent'anni della ''Presbyterorum Ordinis'' e
per il cinquantesimo di sacerdozio di Giovanni Paolo II.
Grazie a questi meriti, il 3 novembre 1997 Å stato nominato
Segretario Generale del Comitato e del Consiglio di Presidenza
del Grande Giubileo dell'Anno 2000. Ha dunque seguito in prima
persona l'itinerario di preparazione all'Anno Santo,
collaborando tra l'altro con Angelo Balducci, indagato
nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti del G8, e Guido
Bertolaso, entrambi coinvolti – per parte italiana – nella
preparazione del Giubileo.
Il 9 aprile 2001 Giovanni Paolo II lo ha nominato Prefetto
della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, ex
Propaganda Fide, il dicastero piu' ricco di tutta la Santa Sede
e attraverso cui transita il denaro per le missioni in tutto il
mondo. Poco dopo anche Balducci e' diventato consultore della
Congregazione.
L'ex ministro delle infrastrutture
Pietro Lunardi è stato diverse volte consulente del
governo come ''consigliere per i problemi della conservazione
del suolo e grandi infrastrutture'', membro della Commissione
per la Valtellina, della Commissione Grandi Rischi della
Protezione Civile, consulente del Consiglio Superiore dei Lavori
Pubblici, membro della commissione di super esperti nominata per
valutare i danni provocati nel 1999 dall'incendio nel Tunnel del
Monte Bianco, consulente della Societa' Autostrade per il tunnel
della Variante di Valico.
Pietro Lunardi è stato diverse volte consulente del
governo come ''consigliere per i problemi della conservazione
del suolo e grandi infrastrutture'', membro della Commissione
per la Valtellina, della Commissione Grandi Rischi della
Protezione Civile, consulente del Consiglio Superiore dei Lavori
Pubblici, membro della commissione di super esperti nominata per
valutare i danni provocati nel 1999 dall'incendio nel Tunnel del
Monte Bianco, consulente della Societa' Autostrade per il tunnel
della Variante di Valico.
Nel 2001, alla formazione del Governo Berlusconi bis, diventa
ministro per le Infrastrutture e i Trasporti ed è il firmatario
della legge Lunardi sulle Grandi Opere. A lui e' legata anche
l'introduzione nel luglio 2003 della patenti a punti. E' stato
tra i progettisti del traforo del Monte Bianco e di quello del
Frejus, ha realizzato tratti di metropolitane a Lione e
Marsiglia, a Singapore e a Canton ed anche a Roma, nel periodo
dell'amministrazione Rutelli. Ha coordinato il programma delle
grandi opere per la Casa delle Libertà .
Alle elezioni politiche del 2006, Pietro Lunardi viene eletto
per la prima volta in Parlamento, come senatore per Forza Italia
nella regione Emilia-Romagna.
Nell'inchiesta G8 spunta il suo nome dopo quello del ministro
Scajola: secondo un testimone sarebbe stato il beneficiario di
un'altra operazione targata Diego Anemone per la compravendita
di un immobile di pregio.
ministro per le Infrastrutture e i Trasporti ed è il firmatario
della legge Lunardi sulle Grandi Opere. A lui e' legata anche
l'introduzione nel luglio 2003 della patenti a punti. E' stato
tra i progettisti del traforo del Monte Bianco e di quello del
Frejus, ha realizzato tratti di metropolitane a Lione e
Marsiglia, a Singapore e a Canton ed anche a Roma, nel periodo
dell'amministrazione Rutelli. Ha coordinato il programma delle
grandi opere per la Casa delle Libertà .
Alle elezioni politiche del 2006, Pietro Lunardi viene eletto
per la prima volta in Parlamento, come senatore per Forza Italia
nella regione Emilia-Romagna.
Nell'inchiesta G8 spunta il suo nome dopo quello del ministro
Scajola: secondo un testimone sarebbe stato il beneficiario di
un'altra operazione targata Diego Anemone per la compravendita
di un immobile di pregio.
In particolare, a Sepe vengono contestate alcune operazioni immobiliari di ristrutturazioni e lavori dell'imprenditore Anemone portate a termine da Presidente della Congregazione Propaganda Fide fra il 2001 e il 2006, accusato per una serie di attività fruttate a Propaganda Fide quasi 2,5 milioni di euro. Fra queste anche la famosa casa di via Giulia nella disponibilità di Guido Bertolaso.
L'arcivescovo di Napoli, ostenta sicurezza: "Sono sereno. Molto tranquillo. E quanto prima parlerò: racconterò. Questo è certo", dice a la Repubblica. Quanto a Lunardi, l'accusa è – sempre con riferimento all'attività di Anemone- di acquisto di immobili a prezzi svenduti in cambipo di favori. "Non sapevo di essere sotto inchiesta per corruzione-dice l'ex ministro al Corriere della Sera- e ora voglio capire andrò al piuù prestoi dsai giudici di Perugia e chiarirò tutto".
LA SANTA SEDE: ''Nei prossimi giorni, dopo una attenta valutazione di tutti i quesiti emersi nelle ultime settimane e una ponderata riflessione, risponderemo con una nota ufficiale''. E' quanto annuncia monsignor Roberto Sarah, segretario della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, ex Propaganda Fide, in una intervista a Repubblica in cui assicura che ''certamente'' il Vaticano dara' delle risposte sui rapporti tra il dicastero proprietario di numerosi immobili e i personaggi inquisiti. ''Siamo sereni e tranquilli – aggiunge il presule – il nostro lavoro per le missioni prosegue come sempre. Certo, siamo anche un po' dispiaciuti per quanto ci viene addebitato. Ma chiariremo tutto, non abbiamo niente da nascondere''.
IL CARDINALE SEPE "CHI SEGUE IL SIGNORE NON TEME NULLA":Â "Chi segue il Signore non teme nulla". Lo ha detto il card. Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, che come era previsto ha celebrato questa mattina una messa nella chiesa di Sant'Onofrio dei Vecchi in corso Umberto a Napoli. "Pregate per il vostro vescovo", ha chiesto ai fedeli. "Non abbiate paura, siate fieri e coerenti di fronte all'identita' dei cristiani, anche nel momento della sofferenza, perche' dopo quel calvario ci sara' la luce della resurrezione", ha aggiunto. Al termine del rito, il fedeli hanno salutato con grande calore il loro pastore raggiunto nella serata di ieri – secondo quanto si e' appreso – da un avviso di garanzia della Procura di Perugia, per fatti relativi al periodo nel quale era prefetto della Congregazione dell'Evangelizzazioen dei popoli. L'art. 11 del Trattato fra l'Italia e la Santa Sede dell'11 febbraio 1929, reso esecutivo in Italia con legge 27 maggio 1929 n.810, stabilisce che "gli enti centrali della Chiesa Cattolica sono esenti da ogni ingerenza da parte dello Stato italiano". E su questa base potrebbe aprirsi un contenzioso in merito all'iniziativa dei giudici.















