21 GIU. -Â "C'e' un solo ministro per il federalismo e sono io". A sottolinearlo e' Umberto Bossi dal palco di Pontida dove, in apertura del suo intervento, ha voluto cosi' sottolineare l'importanza del suo ministero e smarcarsi in qualche modo da quello affidato ad Aldo Brancher. "Il federalismo lo facciamo io e Calderoli e la nomina di Aldo Brancher a ministro per la Attuazione del federalismo non comporta nulla perche' a lui si e' pensato di dare il decentramento che e' importante". "Quando la Lega parti' -ha ricordato Bossi- pensavamo che i passaggi alla via democratica sarebbero stati due: il primo attraverso il federalismo e il secondo attraverso il decentramento portando via cosi' i poteri alla capitale. Il nostro paese e' il piu' centralista d'Europa e forse del mondo e rimane arretrato di 30 anni rispetto all'Inghilterra e di 20 rispetto alla Francia. Per questo riteniamo che il federalismo e il decentramento potevano far diventare capitali citta' come Milano, Torino o Venezia. In ogni caso -ha concluso Bossi- io e Calderoli, dopo tanto lavoro portiamo a casa il federalismo. E' ormai tutto pronto".
BOSSI A SECESSIONISTI, NO FUCILE, VIA PACIFICA – Umberto Bossi, intervenendo alla manifestazione della Lega Nord a Pontida replica ad alcuni militanti del carroccio che incitano alla secessione della Padania. "Sappiamo che ci sono molti milioni di uomini che potrebbero battersi – dice dal palco – ma la via pacifica e' migliore. Tra il fucile e la tranquillita' abbiamo scelto la via pacifica e ottenuto il federalismo. La lotta non finira' finche' la Padania non sara' libera – aggiunge Bossi – so benissimo cosa vuole il Nord".
QUOTE LATTE: BOSSI, LEGA NON ABBANDONERA' ALLEVATORI – Umberto Bossi assicura il suo appoggio agli allevatori impegnati sulla vicenda delle quote latte e annuncia che vi saranno presto sviluppi. "La Lega non vi abbandonera' – dice a Pontida ad un gruppo di allevatori in manifestazione con i trattori – entro pochi giorni capirete che non vi abbiamo mai abbandonato e se qualcuno e' un po' arrabbiato gli do la mia parola che la Lega manterra' le promesse. Oggi – conclude – non posso dire nulla ma tra qualche giorno capirete il perche'".
SALVINI, TIFIAMO PER TUTTI TRANNE CHE PER DE ROSSI E CANNAVAROÂ Â – C'e' chi questo pomeriggio tifera' per la nazionale italiana di calcio impegnata in Sudafrica ''anche se la squadra non e' un gran che'', chi afferma di non interessarsi di calcio, chi tifera', ma non per Cannavaro e De Rossi e chi continuera' a preferire all'azzurro nazionale il verde della Padania. Continua ad essere un rapporto un po' controverso quello che lega l'undici di Lippi e il popolo della Lega Nord, oggi raccolto a Pontida per il suo tradizionale raduno annuale. Se, ad esempio il ministro Roberto Calderoli afferma di ''non interessarsi assolutamente di calcio'', Radiopadania, dopo la radiocronaca anti azzurri della prima partita, seguira' anche oggi il match. ''Saro' li per la radiocronaca – dice Matteo Salvini, capogruppo del carroccio in consiglio comunale a Milano – ma indossero' una maglietta del Milan. Tifiamo per tutti – ha proseguito – tranne che per De Rossi e per Cannavaro''. ''A volte si fanno polemiche sciocche – media invece Ferdinando Possi, direttore responsabile della Padania calcio – noi tifiamo per noi e contro nessun altro. Io comunque questo pomeriggio tifero' per l'Italia anche se la squadra fa un po' schifo''. La nazionale di calcio padana e' stata oggi tra i protagonisti del raduno con il team manager della squadra, Renzo Bossi, figlio del leader Umberto, che e' salito sul palco per presentare al popolo verde i campioni dell'ultimo mondiale delle nazioni non riconosciute. E se gli azzurri suscitano simpatie discordanti nel mondo politico anche tra la gente arrivata a occupare il 'pratone' di Pontida gli umori sono piu' diversi. ''Io tifo solo l'Atalanta – dice ad esempio un militante presentatosi con tanto di maglietta in stile calcistico, con il numero 10 sulle spalle sotto la scritta Pontida – della nazionale non me ne frega niente''. ''Certamente tifero' per gli azzurri – afferma invece Alberto, un altro simpatizzante del Carroccio – anche se non mi e' piaciuta l'uscita di De Rossi''. Il centrocampista della Roma aveva nei giorni scorsi ironizzato sulle polemiche anti azzurri, affermando che loro avrebbero tifato contro la nazionale padana, quando avesse giocato. Per il resto la maggior parte delle persone interpellate hanno giudicato 'sterile', 'sciocca', 'una cosa di poco conto', la polemica che si e' creata nei giorni scorsi. ''D'altra parte – dice un ragazzo – anche tra gli azzurri ci sono molti giocatori padani''.
CASTELLI: SENZA FEDERALSIMO CI SARA' LA SECESSIONE -Â "La Lega tiene unito qusto Stato altro che volerlo distruggere e se non ci sara' il federalismo ci potra' essere solo la secessione ma non perche' la chiedera' la Lega ma perche' la vorra' tutto il Nord". E' quanto ha sottolineato il sottosegretario alle Infrastruture, Roberto Castelli, nel suo intervento dal palco del prato di Pontida dove, dalle prime ore di questa mattina, si e' radunato il popolo della Lega.















via la padania dall’italia.
Mah sì Bossi, hai proprio ragione: se c’è uno stato che può dare lezioni di federalismo (o anche solo di decentramento) all’ Italia è proprio quello francese, che fino alle riforme costituzionali di sei-sette anni fa costituiva il paradigma di Stato unitario iperaccentrato, e con quelle riforme si è limitato a introdurre una peraltro timidissima forma di decentramento amministrativo….
Ma fino a quando sarò costretto a sorbirmi le p*******e di questi quà ?
la padania non esiste e non esistera mai!!La padania è come l’anarchia cioè un’utopia
http://www.youtube.com/watch?v=MchHXjZ6N6c
Saramago a Milano, “Berlusconi volgare, ridicolo, patetico”
Peraltro la realtà è l’ esatto opposto di come la dipinge lui: la Francia ha conosciuto una piena regionalizzazione del suo ordinamento solo nel 2003; l’ Italia invece già dai primi anni ’70 (senza dimenticare che da un punto di vista eminentemente giuridico-formale, quindi non materiale, le Regioni erano già state riconosciute dalla Carta del 1948). Quindi cas0mai è la Francia ad essere indietro di trent’ anni rispetto all’ Italia, in tema di autonomie locali. Per non dire della quantità e qualità delle competenze attribuite alle Regioni francesi, che non sono nemmeno del tutto equiparabili a quelle che connotano le attribuzioni delle corrispettive italiane. Definire la Francia come uno Stato regionale allo stato degli atti sarebbe già un’ esagerazione, o sarebbe possibile solo al prezzo di dare alla nozione regionalismo un’ interpretazione particolarmente generosa. Figuriamoci se possiamo guardare ai cugini d’ oltralpe come termine di paragone per denunciare un’ insufficiente tasso di federalismo nel nostro paese.
Ste stupidaggini dei fucili delle pallottole dei mortai e dei tricche tracche se li poteva risparmiare 20 anni fa come adesso… ma d’altrone Bossi (adesso imitato pedissequamente dal Trota) continua a ripetere ancora adesso un mucchio di fesserie…
Unica cosa reale è che se Bossi dovesse mai fare sul serio si ritroverebbe ad armare un pugno di mosche e nessuno lo seguirebbe…
non capirete mai la lega per un motivo:
la gente non vota lega per quello ke dice (per le chiacchiere) ma per quello ke fa
AMOS ha ragione: la Padania è un’Utopia; ed è su questa Utopia che la Lega vive.
Come diceva Osvaldo Soriano: “L’Utopia è come l’orizzonte, tu cammini per raggiungerlo ma lui si sposta sempre e non lo raggiungerai mai”. Ed a chi gli chiedeva a cosa allora servisse l’Utopia lui rispondeva che l’Utopia serve per camminare.
Così è la Lega con la Padania ma anche con il federalismo; sanno che sono Utopie irraggiungibili però servono per camminare e per giustificare la loro stessa esistenza.
Certo che nobilitato di molto la Lega scomodando Osvaldo Soriano; se volgiono entro nel loro partito visto che è un partito di governo e di potere vicino a Silvione e lì gira la lira.
vi ripeto che:
la lega non è votata per quello ke dice,per le chiacchiere, ma per quello ke fa
se non capite questo, non capirete mai la lega
xexgiovine
ma su dai
anche lei……….
che lA PADANIA nn esiste lo sappiamo tutti,cvompreso il mio GATTO SILVESTRO E IL MIO CANE PLUTO(x ora…….poi nn si sa)
nn vedo nulla di male pero’ nello sperare…….(TANTO NN COSTA NULLA)
ps:quando pensiamo che i TRINARICIUTI credevano a “tutti uguali”(dove poi? forse in bagno )o afesserie del tipo:”LA RUSSIA è IL PARADISO DEI LAVORATORI”
con la differenza:che il BOSSI crede in in sogno ……..forse irrealizzabile ma logico…..SENZA ODIO DI CLASSE………..
i secondi solo in CIALTRONERIE DI BASSA LEGA X FAR SU I FESSI……
nn dice ?
incredibile! proprio mentre sono in corso i festeggiamenti del 150esimo dell’unita’ di’italia,i leghisti (compresa la classe dirigente come calderoli bossi e borghezio) parlano di secessione!
il programma politico della lega si riassume nella secessione!!!! che vergogna.
i leghisti sono solo a pontida,le bandiere della lega non sventolano mai quando c’e’ da difendere i lavoratori dipendenti…
x andrea g
ah si………
come no
peccato che i vari popolo viola e grillanti vari e pdini e compagni vari……..sono unito solo contro silvio
fregandosene dei lavoratori
abbasso l’ipocrisia dei sinistri
viva silvio
e umberto
certo GUNDAM,
ma la frase di Osvaldo Soriano (forse è per questo che ti è venuto in mente il gatto Silvestro dal gatto soriano) è in fondo quello che dici tu: “nn vedo nulla di male pero’ nello sperare…….(TANTO NN COSTA NULLA)”.
X EX GIOVINE
AZZ
LEI è TREMENDO
VEDO CHE L’HACAPITO IL DISCORSO DEL MICIO SILVESTRO……
NN NE DUBITAVO…..
DEL RESTO DICENDOMI CHE HAVOTATO SILVIO……….ERA LOGICO CHE FOSSE UNA MENTE FINE
EH EH EH
PS:FACCIACASO CHE QUANDO DGT CON LEI NN FACCIO ERRORI……
CHISSA’ PERCHè……..
FGORSE XCHè IN BASE CON CHI DGT………
Un saludo de corazón paraguaya amigo Gundam
No se preoccuppare si escribe sólo en Coto, también estudié los visigodos en el monasterio de Santa BrÃgida Coronada. Esperar la eliminación de Italia para celebrar juntos: niebla caliente, lleno de niebla, polenta con niebla y luego el jugo de zanahoria a voluntad