Il premier, all'indomani del vertice Ue a Bruxelles che ha chiesto ulteriori riforme al governo italiano, in una nota ha confermato ''Stiamo facendo qualche timido passo avanti per un governo dell'area euro, ma resta ancora molto da fare. La Germania di Angela Merkel e' consapevole di questo, e il suo lavoro si avvarra' della nostra leale collaborazione. Nessuno nell'Unione puo' autonominarsi commissario e parlare a nome di governi eletti e di popoli europei. Nessuno e' in grado di dare lezioni ai partner''.
FRANCIA E GERMANIA SONO LE PIU' COLPITE DALLA CRISI – Berlusconi ha poi parlato dell'economia di Francia e Germania che, a suo parere, sono le piu' colpite dalla crisi ''Quanto alle turbolenze da debito sovrano e da crisi del sistema bancario, in particolare franco-tedesco, abbiamo posizioni ferme, che porteremo al prossimo vertice dell'Unione''.
Per quel che riguarda il nostro paese Berlusconi ha confermato ''l'Italia ha gia' fatto e si appresta a completare quel che e' nell'interesse nazionale ed europeo e che corrisponde al suo senso di giustizia e di equita' sociale. Onoriamo il nostro debito pubblico puntualmente, abbiamo un avanzo primario piu' virtuoso di quello dei nostri partner, faremo il pareggio di bilancio nel 2013 e nessuno ha alcunche' da temere dalla terza economia europea, e da questo straordinario paese fondatore che tiene cara la cooperazione sovranazionale almeno quanto la sua orgogliosa indipendenza''.















