01 lug. – In arrivo modifiche per il Lodo Alfano: l'idea e' quella di estendere ulteriormente lo scudo per il Premier, prevedendo che la sospensione possa valere anche per i processi cominciati prima dell'assunzione della carica.
Il Pdl vorrebbe estendere questa previsione anche al presidente del Consiglio e ai ministri. E' questa la proposta contenuta nel parere sul Lodo Alfano che la commissione Giustizia del Senato, presieduta da Filippo Berselli. ''Del resto – spiega lo stesso Berselli che ha messo a punto il parere – sarebbe stato un diverso trattamento tra il Capo dello Stato e il presidente del Consiglio e non sarebbe stato giusto. Cosi' la proposta e' quella di uniformare il trattamento riservato al presidente della Repubblica anche al premier e ai ministri.
Di questa modifica che si potrebbe introdurre al Lodo Alfano se ne e' parlato anche questa sera nella Consulta della giustizia del Pdl. Durante la riunione, alcuni senatori avrebbero annunciato il parere che il presidente Berselli dovrebbe presentare domani alla Commissione Affari Costituzionali che sta esaminando il Lodo Alfano. Nel testo attuale si prevede che lo scudo possa valere nei confronti del presidente della Repubblica ''anche in relazione a fatti antecedenti all'assunzione della carica''.
''Ma questa formulazione, per un errore di chi ha formulato il testo – sottolinea Berselli – non era stata estesa al presidente del Consiglio e ai ministri''.
Se il parere della Commissione Giustizia verra' accolto lo scudo per il premier e per i ministri si potrebbe estendere ulteriormente e la sospensione scatterebbe anche per quei processi cominciati prima dell'assunzione dell'incarico. ''Poi proponiamo di introdurre – conclude Berselli – anche altre modifiche come quella che riguarda la sostituzione del termine 'procedimento' con quella di "processo".