08 lug. -"Siamo proprio stupiti con Mariastella, con Franco, con Mara…".
Per cosa, ministro Prestigiacomo? "Per la preoccupazione che la fondazione "Liberamente" ha generato dentro il Popolo della Libertà . Ci hanno sorpreso le resistenze nel partito. Nessuno però pensi di poterci dare un altolà …" Neanche Berlusconi? "Il presidente conosce l'iniziativa e ci ha detto di andare avanti cercando di coinvolgere tutti: è quello che abbiamo fatto".
Mariastella e' Gelmimi, Franco e' Frattini, Mara e' Carfagna. – Si legge nel'intervista al Corriere della Sera -. Con Stefania Prestigiacomo sono quattro i ministri che hanno dato vita venti giorni fa sul lago di Garda, a "Liberamente" e che si rivedranno sabato a Siracusa, nel Castello Maniace. Ci sarà un quinto ministro, Raffaele Fitto.
Vi sospettano, ministro Prestigiacomo, di mettere in piedi una corrente di ex di Forza Italia. In una riunione con i fedelissimi, martedì Berlusconi avrebbe detto: "Mai più correnti nel Pdl!".
"Nè un partito nè una corrente. "Liberamente" vuole sviluppare il dibattito politico culturale, anche per avvicinare gente nuova, giovani, intellettuali".
Di cosa parlerete, nel Castello Maniace? "Approfondiremo i problemi del Sud, legati al federalismo in arrivo. Dove altro potremmo dibattere su questo?".
Non ci sono luoghi di discussione dentro il partito? "Non mi pare che il partito abbia organizzato occasioni di confronto su federalismo e Mezzogiorno. All'intemo della fondazione si svolgono dibattiti che vanno oltre i confini del partito e possono essere utili al partito e al governo".
Invece, c'è un po' di fastidio… "Mi sembra che nel Pdl nasca fastidio per tutto dò che non viene tenuto sotto controllo. Nessuno accetta un'iniziativa se non l'ha determinata lui stesso".
Si riferisce al ministro Aitano? "Parlo in generale. Aitano è stato invitato. Al momento ha voluto marcare una distanza. Spero cambi idea: sarebbe il benvenuto".
Avete invitato anche qualche ex di Alleanza nazionale? "Questa per me e' una differenza che non esiste più. Oggi distinguo solo fra Pdl e finiani. Comunque, Gasparri e La Russa sono stati invitati, ma non verranno: non so perché’".
E i finiani sono stati invitati? "Mi paiono molto impegnati a creare problemi all'attività del governo… Non sono stati invitati".
Come andrà a finire tra Fini e Berlusconi? "lo spero sempre nella ricomposizione, vedo però i margini assottigliarsi ogni giorno".
Alfano e Schifani si sarebbero irritati per l'invito a Siracusa di Gianfranco Micdché, che in Sicilia è in contrasto con il Pdl e lavora per il "Partito del Sud"…
"Al contrario, a Siracusa si compirà un piccolo miracolo: si incontreranno Micciché e il coordinatore regionale Pdl, Castiglione. Ma ci saranno anche molti esterni al partito: il vescovo Permisi, che si batte contro la mafia, il presidente della Confindustria siciliana. Lo Bello, Salvatore Martinez, del Rinnovamento nello Spirito Santo… Parleranno Luca Ricolfi e Paolo Mieli, e ai nostri incontri presto porteremo esponenti politici del centrosinistra".
Volete ridare respiro al "movimentismo" dei primi tempi di Forza Italia?
"Il movimentismo piace ai nostri elettori e il presidente Berlusconi è il primo movimentista’. Andrea Garibaldi II fastidio ‘Mi sembra che nel Pdl ci sia fastidio per tutto ciò che non viene tenuto sotto controllo".















