12 lug. – di Roberta Mazzacane – Novità in arrivo per la patente a punti. Entro fine mese bisognerà fare ancora piu' attenzione mentre si e' alla guida della propria auto: se in un anno si commette per 3 volte un ’infrazione per cui e' prevista la detrazione di 5 punti della patente, non basterà più ricorrere a corsi di recupero o a multe per poterli recuperare, ma bisognerà ricominciare la scuola guida da capo, esami compresi. Lo stesso iter che tocca ai giovani in procinto di patentarsi.
Il nuovo codice della strada dovrebbe essere congedato martedì dalla Camera ed il Senato dovrebbe votarla definitivamente entro fine mese. L’idea che sovrintende il nuovo testo e' quella di rendere le sanzioni più efficaci, non aumentando semplicemente le multe, già abbastanza "salate", ma  soprattutto aumentando i controlli: certezza della "pena" per chi compie infrazioni, e' questo il messaggio principale del nuovo codice.
 "Ora – spiega il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli – chi perde dei punti puo' facilmente recuperarli frequentando 5 lezioni teoriche di scuola guida. Ma noi non sappiamo se le frequenti effettivamente né, soprattutto, se ne abbia tratto profitto. Per questo il nuovo codice prevede un esamino finale, anche per il recupero di pochi punti. Crediamo che questo possa essere un deterrente forte".
Riguardo all'inasprimento dei controlli, solo fino a 3 anni fa i carabinieri e la polizia facevano in media 200.000 controlli l’anno, ora i controlli previsti sono 1milione e 600mila, dotando le forze dell’ordine di più strumenti sia tecnologici che economici.
"L’obiettivo e' quello di diminuire gli incidenti in generale – dice Matteoli – che oggi costano alla comunità 30 miliardi l’anno, praticamente una manovra, e ben 2 punti di Pil. Soprattutto vogliamo consolidare il trend di costante diminuzione degli incidenti mortali, che sono, tuttavia, ancora oltre 4.700 l’anno, un vero massacro".
L’attenzione del ministero e' rivolta soprattutto ai giovani neopatentati, il segmento piu' "pericoloso" di guidatori. E in particolare,  i ragazzi che vogliono guidare le minicar, subiranno molti controlli anche sulle caratteristiche stesse del veicolo: mai piu' motori "truccati" per ottenere una maggiore velocità , incapperebbe in una sanzione da 1.000 a 4.000 euro e ritiro del veicolo.
Per gli automobilisti under 21, inoltre, è previsto il tasso alcolemico zero e per il rilascio della patente sarà necessario il "drug test" che dimostri l’assenza di stupefacenti nel sangue. I neopatentati, infine, potranno guidare solo piccole utilitarie, auto di potenza non superiore a 70 kW. "Ci saranno più multe, almeno all’inizio – ha detto il ministro -, questo e' inevitabile, ma ogni euro aggiuntivo proveniente dalle sanzioni verrà reinvestito in sicurezza".















