12 lug. – "Ma che dimissioni!".E'
cosi' che il ministro delle Politiche agricole Giancarlo Galan ha
spazzato via le voci circolate negli scorsi giorni sulle sue possibili
dimissioni per quanto riguarda l'emendamento presentato in manovra sul
rinvio del pagamento delle quote latte per gli "splafonatori".
"Si dimettera' chi causa multe e sanzioni europee all'Italia",
ha dichiarato Galan.
Il prossimo passo nella
vicenda delle quote latte e' "tenere duro". E' quanto ha dichiarato il
ministro per le Politiche agricole Giancarlo Galan al suo arrivo a
Bruxelles al Consiglio agricoltura europeo, dove incontrera' il
commissario Ue all'agricoltura che negli scorsi giorni ha avvertito
Roma che se passera' l'emendamento che prevede il rinvio del pagamento
delle multe per gli allevatori che non hanno rispettato le quote latte
l'Italia ricorrera' in pesanti sanzioni europee.
cosi' che il ministro delle Politiche agricole Giancarlo Galan ha
spazzato via le voci circolate negli scorsi giorni sulle sue possibili
dimissioni per quanto riguarda l'emendamento presentato in manovra sul
rinvio del pagamento delle quote latte per gli "splafonatori".
"Si dimettera' chi causa multe e sanzioni europee all'Italia",
ha dichiarato Galan.
Il prossimo passo nella
vicenda delle quote latte e' "tenere duro". E' quanto ha dichiarato il
ministro per le Politiche agricole Giancarlo Galan al suo arrivo a
Bruxelles al Consiglio agricoltura europeo, dove incontrera' il
commissario Ue all'agricoltura che negli scorsi giorni ha avvertito
Roma che se passera' l'emendamento che prevede il rinvio del pagamento
delle multe per gli allevatori che non hanno rispettato le quote latte
l'Italia ricorrera' in pesanti sanzioni europee.
"Spero che il Parlamento italiano abbia un minimo di dignita',
ma come si fa, con quale credibilita' un ministro puo' affrontare una
battaglia come questa per la politica agricola comune europea?", ha
affermato Galan. Il ministro ha poi aggiunto "con quale faccia ci si
presenta in un Consiglio europeo quando in Italia deliberatamente i
parlamentari della maggioranza vanno contro le norme europee".
Il ministro ha quindi sottolineato di essere "qui per dare una
sensazione di serieta' alla presenza italiana a Bruxelles mentre la'
difendono un piccolo manipolo di trasgressori", ha continuato il
ministro facendo indirettamente riferimento alle posizioni assunte
dalla Lega a difesa degli 'splafonatori'. "Il guaio e' che tutti in
Europa vedono quel che facciamo noi in Italia e questo e' quel che ci
deve preoccupare", ha concluso Galan. (Adnkronos).















«Lodi zoccolo duro dell’import di latte estero»
http://www.ilgiorno.it/lodi/cronaca/locale/2010/07/07/354058-lodi_zoccolo_duro_dell_import_latte_estero.shtml
http://www.friuliveneziagiulia.coldiretti.it/ermacora-non-molleremo-in-fvg-importato-il-46-del-latte-.aspx?KeyPub=10037301|CD_FVG_HOME&Cod_Oggetto=21153298&subskintype=Detail
Ermacora: “Non molleremo, in Fvg importato il 46% del latteâ€
COLDIRETTI, ESTERI 3 LITRI DI LATTE SU 4 MA L’UE BOCCIA IL DECRETO ZAIA
Bigai: “In un anno 1,3 miliardi di litri entrati in Italiaâ€
Per questa storia, mi viene da dire…solidarietà a Galan !
Ma come? Quando si è trattato di alzare l’età pensionabile alle lavoratrici della PA (poliziotte,insegnanti,medici,infermiere,impiegate,magistrati e mi scuso con chi ho dimenticato)in men che non si dica hanno fatto e l’Europa è stata subito accontentata e badate non aveva chiesto l’innalzamento dell’età pensionabile ma solo pari opportunità . Ora invece ci si vuole ribellare? Che paghino gli allevatori e la smettano di fare tanto rumore, in questo paese non possono essere solo i dipendenti a pagare. Cacciate fuori i soldi e tutti fino all’ultimo centesimo,io non voglio pagare per voi che oltre ad evadere il fisco godete anche di benefici che prima mamma Roma ed ora mamma UE vi danno.E sputate anche in quel piatto. Siete imprenditori? PAGATE
Galan ha il dente avvelenato con la Lega perché lo hanno fatto fuori in Veneto.
Galan ha ragione al 2000%.
E’ terribile. Come quei semafori inutili nel deserto che creano immense code e che vengono addizionati di controllo sul passaggio col rosso: si fan salti mortali per creare illegalita’ eppoi si punta il dito contro l’effetto, non contro la causa!
Le quote latte SONO (e chi lo nega ho non ne capisce un tubo o ci guadagna) la DISTRUZIONE del sistema produttivo Padano e sono figlie di chissa’ quale scambio tra DEMOCRISTIANI nostrani ed europei. Sono “leggi” create CONTRO un popolo e vanno SPAZZATE VIA al piu’ presto. ZAIA ha gia’ fatto molto, ora toccherebbe a galan solo che… GALAN E’ UNO DI QUEI DEMOCRISTIANI CHE SI SONO VENDUTI I LAVORATORI! E chi lo difende e difende l’abominio delle quote latte per meschini calcoli politici (leggi anche coldiretti e compagnia cantante) e’ complice di STERMINIO e di TRADIMENTO. IL RESTO E’ FUFFA!
SVEGLIATEVI CHE E’ ORA!
Fate la secessione. Create il vostro Staterello sottratto alla legislazione europea e potrete produrre tutto il latte che vorrete.
(e finalmente la finirete di scassare i c…..ni……)