13 lug. – "Silvio Berlusconi passera' come una
specie di catastrofe nella storia del nostro Paese, perche' non
ha fatto nessun cambiamento, non ha cambiato nulla in un
periodo di tempo lunghissimo" in cui ha governato. Lo afferma
l'ex segretario del Pd, Walter Veltroni, concludendo ieri sera un
dibattito-intervista alla festa democratica di Roma.
Chi sta in politica, invece, ed ha responsabilita' verso il
Paese, deve "avere l'ambizione alta di cambiare le cose,
sfidare poteri e conservatorismi".
Perche', insiste Veltroni,
il Paese "ha bisogno di un forte cambiamento" ed e' questa la
stella polare che ha sempre guidato – spiega Veltroni alla
platea – la sua attivita' politica ed "il senso delle scelte
che ho fatto, sia nel 2008 sia quando poi ho fatto una scelta
non facile", cioe' dimettersi da segretario del Pd.
Chi sta in
politica "deve avere l'ambizione non solo di governare, perche'
si puo' governare ma non cambiare le cose. Al contrario, si
deve avere l'ambizione di cambiare le cose anche se chi lo fa
puo' apparire un marziano o un pericolo e c'e' nel Paese un
rischio molto forte che ci sia una specie di continuita'. Io -
conclude – sentivo invece il dovere di portare una forte
discontinuita'. Un giorno dovra' venire il momento di dire agli
italiani 'mettiamoci in marcia per il cambiamento'".