In pieno Transatlantico si forma un gruppo di una ventina di deputati. Sono tutti provenienti da Forza Italia, di area scajoliana. In un secondo momento ne giungono degli altri, la pattuglia raggiunge la quarantina di deputati. E' proprio Claudio Scajola a tirare le somme degli incidenti accaduti in Aula che hanno coinvolto il ministro Ignazio La Russa: non e' questo – ecco il suo ragionamento – il nostro stile, non e' la cultura che ci appartiene. Un esponente azzurro riferisce anche una frase significativa che sarebbe stata pronunciata dall'ex ministro: io non voglio morire fascista, avrebbe detto – secondo quanto viene riferito – il politico ligure ai suoi.
Ignazio La Russa in Transatlantico poi si e' avvicinato per spiegare di nuovo quanto e' accaduto in Aula. Il coordinatore del Pdl ha parlato con i parlamentari ex Fi riuniti attorno a Claudio Scajola. Ma facciamo un casino cosi'?, e' la domanda che l'ex ministro rivolge a La Russa. Dal gruppo si leva anche 'a noi non e' piaciuto'. Ed ancora: 'non si fa cosi''. Ad uno dei deputati La Russa ha replicato: "Io non so come tu lo faresti, io l'ho fatto cosi'". Il mal di pancia che attraverso gli ex azzurri si registra con le accuse 'interne' che qualcuno lancia nei confronti del sottosegretario Daniela Santanche' di aver fomentato il ministro della Difesa.















Certo, è molto meglio quello di Arcore
Povero Scajola, dopo il ‘vaffa’ di La Russa è tornato assai addolorato nella Sua bella casa al Colosseo….Ahahahahaha
volano gli stacci!