Sono  ancora drammatici i contorni della tragedia del barcone affondato stanotte, secondo quanto riferiscono gli operatori dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni che hanno raccolto le prime testimonianze dei 48 sopravvissuti.
I  superstiti del naufragio sono tutti in buone condizioni, ma alcuni di loro hanno
raccontato che sull’imbarcazione rovesciatasi al largo di Lampedusa
erano in 350, quindi i dispersi sono almeno 250.
Confermato che il barcone proveniva dalla Libia e a bordo, spiegano ancora dall’Oim, secondo quanto accertato, c’erano somali, eritrei, nigeriani, cittadini del Bangladesh, della Costa d’Avorio, del Ciad e del Sudan.
Il premier Silvio Berlusconi ha espresso il proprio cordoglio e quello del governo per quanto accaduto. «Siamo sgomenti - ha detto in una nota diffusa da Palazzo Chigi – ed esprimiamo vicinanza e cordoglio alle famiglie delle vittime e a tutto il popolo tunisino. Si tratta di persone disperate, che avevano affrontato il pericolo della traversata pur di raggiungere le nostre coste e migliorare le loro condizioni di vita» 
 Intanto sono stati tutti trasferiti da Lampedusa i 212 immigrati minori che fino a stamani erano ancora sull’isola. I giovani nei giorni scorsi avevano dato vita ripetutamente a proteste. Dal fronte immigrati arriva anche l’esultanza dei mille profughi nel campo allestito a tendopoli nella caserma Andulfato di Santa Maria Capua Vetere, alla notizia che potranno ricevere i permessi di soggiorno temporaneo.
Lampedusa torna alla normalità: viene ripulita la collina della vergogna dove, nei giorni più caldi sul fronte degli sbarchi, erano costretti ad accamparsi i tunisini.
Ed è stata sgomberata completamente dai rifiuti la piccola spiaggia di Cala Palme e sono state lavate e disinfettate le principali piazze e vie del centro urbano. Il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, ha annunciato: «Stiamo emanando una circolare di sorveglianza sindromica per i migranti. Fermo restando che non ci sono particolari rischi».
Inoltre il clima è più tranquillo nella tendopoli di Manduria che ospita poco più di un migliaio di migranti sbarcati a Lampedusa e provenenti dalla Tunisia.Dopo le proteste e le tensioni dei giorni scorsi, la situazione si va pian piano normalizzando: più di 800 persone attendono il rilascio del permesso temporaneo di soggiorno e da parte dei funzionari della questura di Taranto si stanno completando le procedure di identificazione dei migranti.
Silvio Berlusconi presiederà la prima riunione del Gruppo di Contatto per il monitoraggio e l’applicazione dell’Accordo con la Tunisia siglato ieri a Tunisi. La riunione si terrà subito dopo l’incontro del Coordinamento fra Stato e Regioni in tema di immigrazione, prevista per le ore 18. «Se il governo propone il ricorso all’articolo 20 per la protezione temporanea ai migranti le Regioni sono pronte a fare la loro parte, si tratta certamente di un passo avanti», ha detto il presidente della Conferenza delle regioni, Vasco Errani. È stato poi fissato il vertice bilaterale Italia-Francia tra Berlusconi e Sarkozy: si terrà a Roma il 26 aprile.