Il ministro Giulio Tremonti, incalzato dal mondo delle imprese, risponde alle richieste di sgravi fiscali: "L'oppressione fiscale" sulle imprese è eccessiva, ammette, "la dobbiamo interrompere".  L'indicazione è arrivata nel corso di un'audizione alla commissione Finanze alla Camera e si riferisce ai controlli e alle ispezioni  nelle aziende.  Proprio riguardo ai controlli continua: "Sono eccessivi: ci sono costi per il tempo perso, oltre a stress e occasioni di corruzione. E' un'oppressione fiscale che dobbiamo interrompere".
Il Ministro Tremonti ha  poi aggiunto: "La proposta deve essere equilibrata e non può essere del tipo della legge 626 sulla sicurezza sul lavoro. In molti settori potremmo immaginare un qualche tipo di concentrazione, che salvi le esigenze erariali e che tuttavia riduca il continuo meccanismo di frequentazione delle imprese, per cui va via uno e dopo una settimana arrivano i vigili, e poi seguono gli ispettori".
Il Ministro dell'economia ha poi concluso: "Se riusciamo a trovare un equilibrio tra l'esigenza del controllo e l'attività delle imprese, credo che faremmo un servizio all'economia del Paese. Ci vuole un criterio equilibrato".