"Con la Lega abbiamo raggiunto un'intesa sull'innalzamento dell'eta' pensionabile a 67 anni ma non sulle pensioni di anzianita'". Lo ha detto il ministro per l'Istruzione, Mariastella Gelmini durante la trasmissione 'Ballaro'.

Che forse ci fosse una tregua all'orizzione ma non sulle pensioni era trapelato anche dalle parole del segretario del Pdl
Angelino Alfano che, nel corso di una registrazione di Porta a Porta,  ha reso noto: "il Governo si e' ricompattato sulle misure da presentare alla
Ue".
"Siamo consapevoli tutti delle difficolta' – ha
detto Alfano – l'unita' e' raggiunta attorno alla decisione di
rispondere puntualmente all'Europa con puntualizzazioni che riguardano
le cose sin qui fatte e le cose che si intendono fare per la crescita".
Ma Bossi non molla sulle pensioni  e dichiara
che "il governo ancora rischia". "Una strada alla fine e' stata
individuata. Ora bisogna vedere cosa dice l'Europa" ha detto Bossi.
Il premier Berlusconi lunedi', prima di partecipare al Consiglio dei Ministri straordinario, ha incontrato il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Per la prima volta pare che il Presidente del Consiglio abbia ammesso le sue difficolta' di fronte all'ultimatum dell'Unione Europea e alla questione delle pensioni su cui non riesce a trovare un accordo con il suo alleato piu' forte, la Lega.

GOVERNO TECNICO - Addirittura sarebbe stata paventata dal premier stesso la possibilita' di lasciare e di farsi da parte per aprire la strada ad un governo tecnico per le riforme. Un esecutivo con la stessa maggioranza, magari con un allargamento all'Udc, che potrebbe essere guidato da Gianni Letta o da Renato Schifani.
Un colloquio, quello tra Berlusconi e Napolitano, durato 50 minuti e che alla fine ha visto il Presidente del Consiglio ritrovare la forza per affrontare il Cdm previsto per le 18 e che pero' di e' risolto con un nulla di fatto.
Adesso resta da vedere se dalla seconda riunione straordinaria, convocata per oggi, uscira' una qualche intesa in vista della scadenza dell'ultimatum europeo previsto per mercoledi'.

LA LETTERA ALL'UE - In una lettera alla Unione Europea, Berlusconi anticipa quali dovrebbero essere i provvedimenti che saranno presi dal Governo. Si parla di abolizione delle pensioni di anzianita', di riforma del mercato del lavoro, di privatizzazione dei sevizi pubblici locali e del trasporto ferroviario regionale e abolizione delle farmacie comunali. Le misure dovrebbero contenere anche tagli rigidi nel pubblico impiego.
LA TRATTATIVA CON LA LEGA - Dopo il no di Bossi sull'innalzamento del'eta' pensionabile si tratta a oltranza con il Carroccio per uscire dallo stallo. Si parla di un'ipotesi di intesa: assunzioni in cambio di pensioni ?