Con 9 voti a favore di Pd e Idv, e 8 contrari di Pdl, Lega e Coesione nazionale, e' passato un emendamento dell'Idv che stabilisce la giornata del 17 marzo, che già è stata celebrata, come festa per i 150 anni dell'Unità d'Italia, come giorno dell'indipendenza nazionale, da celebrarsi ogni anno.
Il decreto comunque dovrebbe essere modificato dall'Aula del Senato ristabilendo il testo originale che prevede solo per quest'anno la festa per la ricorrenza dei 150 anni dell'unità del paese.
I senatori della Lega non hanno partecipato al voto ma precisano che in assemblea domani voteranno il decreto che sarà discusso in mattinata e passerà poi all'esame della Camera.
Viene così istituita «La giornata nazionale dell'indipendenza della Nazione e della indivisibilità della Repubblica» da celebrare sempre, senza che abbia alcun effetto civile, quindi non è festa negli uffici e nelle scuole.
I senatori della Lega non hanno partecipato al voto ma precisano che in assemblea domani voteranno il decreto che sarà discusso in mattinata e passerà poi all'esame della Camera.
Viene così istituita «La giornata nazionale dell'indipendenza della Nazione e della indivisibilità della Repubblica» da celebrare sempre, senza che abbia alcun effetto civile, quindi non è festa negli uffici e nelle scuole.
In occasione di questa giornata, inoltre, Regioni, Province e Comuni promuoveranno iniziative volte «alla sensibilizzazione sul valore storico, istituzionale e sociale dell'unità della nazione e della indivisibilità della Repubblica». Anche le scuole saranno chiamate ad approfondire questi temi. Il decreto andrà in Aula mercoledì mattina.















