04 giu. – I venditori ambulanti irregolari sono finiti nel mirino della Lega Nord. Infatti una mozione del Carroccio alla manovra finanziaria vuole colpire questi venditori per combattere l'evasione
fiscale e tutelare il lavoro dei commercianti ambulanti
onesti "che si trovano davanti la bancarella di chi non paga
le tesse". L'emendamento
presentato alla Camera sarà discusso dall'aula di
Montecitorio la prossima settimana.
fiscale e tutelare il lavoro dei commercianti ambulanti
onesti "che si trovano davanti la bancarella di chi non paga
le tesse". L'emendamento
presentato alla Camera sarà discusso dall'aula di
Montecitorio la prossima settimana.
"Chiediamo equita' nel
rispetto delle leggi – dice Marco Reguzzoni, primo firmatario
della mozione: tutti devono pagare i contributi, nessuno puo'
permettersi di venire in questo paese ad eluderne le regole".
La Lega punta il dito sulla mancata presentazione del Durc,
il Documento unico di regolarita' contributiva, che certifica
il regolare versamento delle tasse da parte dell'ambulante.
"Un documento che non viene mai chiesto per ottenere
l'autorizzazione all'esercizio – spiega Reguzzoni – perche'
viene richiesta la sola iscrizione all'Inps". "Chiederemo ai
nostri consiglieri regionali – spiega Reguzzoni – di
attivarsi perche' venga richiesta la presentazione di questo
documento" per potere accedere all'esercizio di ambulante. Si
tratta di un "aspetto non tecnico, ma politico che va nella
logica della lotta all'evasione", osserva Reguzzoni.
rispetto delle leggi – dice Marco Reguzzoni, primo firmatario
della mozione: tutti devono pagare i contributi, nessuno puo'
permettersi di venire in questo paese ad eluderne le regole".
La Lega punta il dito sulla mancata presentazione del Durc,
il Documento unico di regolarita' contributiva, che certifica
il regolare versamento delle tasse da parte dell'ambulante.
"Un documento che non viene mai chiesto per ottenere
l'autorizzazione all'esercizio – spiega Reguzzoni – perche'
viene richiesta la sola iscrizione all'Inps". "Chiederemo ai
nostri consiglieri regionali – spiega Reguzzoni – di
attivarsi perche' venga richiesta la presentazione di questo
documento" per potere accedere all'esercizio di ambulante. Si
tratta di un "aspetto non tecnico, ma politico che va nella
logica della lotta all'evasione", osserva Reguzzoni.
"Stimiamo infatti che in molte citta' un quarto degli
ambulanti non sono i regola con questa certificazione, in
maggioranza i cinesi". Ambulanti che "esercitano l'attivita'
completamente in nero" denuncia il leghista. Cosa che, oltre
ad arrecare un danno alle casse dell'Inps e delle agenzie
dell'entrate, "danneggia la qualita' dei mercati e
contribuisce a creare delle vere e proprio filiere del nero".
ambulanti non sono i regola con questa certificazione, in
maggioranza i cinesi". Ambulanti che "esercitano l'attivita'
completamente in nero" denuncia il leghista. Cosa che, oltre
ad arrecare un danno alle casse dell'Inps e delle agenzie
dell'entrate, "danneggia la qualita' dei mercati e
contribuisce a creare delle vere e proprio filiere del nero".















