10 apr. – Non e' ''possibile'' introdurre il
modello francese ''con una legge elettorale proporzionale a
turno unico: quel modello funziona con una legge elettorale
maggioritaria a doppio turno''. Lo ha sostenuto il presidente
della Camera Gianfranco Fini, parlando con due agenzie di stampa
nel corso di una passeggiata nel centro di Roma. Per Fini,
inoltre, nel dibattito sulle riforme non si deve seguire
''un'ottica di questa o quella parte, ma l'interesse generale''.
modello francese ''con una legge elettorale proporzionale a
turno unico: quel modello funziona con una legge elettorale
maggioritaria a doppio turno''. Lo ha sostenuto il presidente
della Camera Gianfranco Fini, parlando con due agenzie di stampa
nel corso di una passeggiata nel centro di Roma. Per Fini,
inoltre, nel dibattito sulle riforme non si deve seguire
''un'ottica di questa o quella parte, ma l'interesse generale''.















Alla Francese, alla tedesca, alla spagnola ahò quì ci vuole un esperto in …lingue, mandiamogli la daddario! uauauauauauauauauauauauauaua
tutte chiacchiere. le riforme non si faranno mai ed intanto il popolo non ha pane.
Voglio assolutamente una riforma alla zinbauese!
Parlate di lavoro, disoccupazione, tasse, quoziente familare.
Quelle sono le riforme da fare.
Un pò di buonsenso!
ma il presidente Fini riuscirà mai a dare ragione al premier???….. ogni cosa che Berlusconi lui deve contraddirlo… forse sulla sua tessera di partito c’ è scritto PD e si sono scordati la L….
peracottaro! A parlà ne parlano, dx e sx, ma non FANNO un Kxxxx!
berlusconi e fini divisi sul “modello” francese! ma vuoi vedere che questi due…, ma no, non è possibile.
fini dice solo delle castronerie, in russia come in altri paesi c’è il semipresidenzialismo alla francese ma non c’è il doppio turno… Gianfranco sei un somaro istituzionale
Come sempre Berlusconi piscia fuori dal vaso e Fini invece di far finta di niente glielo dice .
Ma ci rendiamo conto della cazzata di Berlusconi?
Un presidente della repubblica in un sistema presidenzialista eletto a maggioranza semplice??????????????????””
Ci siamo fatti il vitello d’oro,da far impallidire l’originale.Berlusconi si è rivelato il più incapace a governare della storia d’Italia:si è ingrassato a dovere e ha portato il paese in una situazione di miseria e d’inciviltà impensabile solo prima della sua “discesa in campo”Ma vuole comandare a vita e dunque studia il sistema che possa permetterglielo.Magari anche ai suoi eredi. Allora propone il presidenzialismo alla berlusconi.Nessuna garanzia per i cittadini e un certo numero di cittadini che possano votarlo.Un solo turno.Niente secondo.E con un 20% di mafiosi che lo voteranno avrà il potere assoluto
al secondo turbo non va mai nessuno pirletta
Azz la russia di Putin, l’amico intimo di ZuSilviu! quello messo da Jelsin e con tutti i compari del KGB si sono fottuti le ricchezze dei russi. mavalà !
Il presidenzialismo con una legge elettorale maggioritaria a cinque turni è più democratica.
Certo la russia è un esempio di democrazia da seguire.
Ma a me che me frega di quello che dice Fini.
Il presidenzialismo è una boiata pazzesca.
Questo fini che gioca a fare il bastian contrario sta veramente stancando! Se ne vada subito via dal PDL!
io non ho mai sostenuto che la russia sia un modello di democrazia, o solo detto che in russia vi è un modello semipresidenziale tipo francia (anche in austria vi è il semipresidenzialismo), comunque la russia con tutti i sistemi istituzionali e con tutte le forme di governo possibile mai sarebbe una democrazia come la germania o l’inghilterra, anche la francia non è un buon modello di democrazia visto che impediscono ai corsi che parlano un dialetto che è quasi toscano studiare la loro lingua… Il mio modello istituzionale preferito è il modello istituzionale tedesco con norme antiribaltone e con il sistema elettorale per il parlamento come quello italiano, in modo da evitare sempre la grande coalizione e l’eliminazione di quasi tutti i poteri del presidente della repubblica, visto che nel lontano 1946 abbiamo scelto la repubblica e non la monarchia (il nostro presidente a gli stesssi poteri che aveva il re d’italia) elettiva della durata di 7 anni
ma questo parla ancora??? non gli bastano le sberle delle regionali con silvio che è il vero vincitore soprattutto nel lazio. ma vattene via non ti sopportiamo più, vattene con fare futuro che avrai un futuro assicurato (si si)
caro caprara ma che cavolo dici, al secondo turno chi vuoi che vada a votare. meglio avere il 48% con l’80% di votanti che il 55% con il 60% di elettori alle urne. lo comprenderebbe anche un bambino.
Tanto per mettere i puntini sulle i
Chi assicura che con partecipazioni multiple il presidente non possa essere eletto con meno del 30%?
perchè per il sindaco fai il doppio turno con partecipazioni più che dignitose e per il Presidente in repubblica semipresidenziale no?
Ma torno a ripetermi per me il presidenzialismo è cacca perciò non me ne frega niente a come si raggiunge.
Fermate il mondo e fate scendere Fini…
il popolo vuole un governo con poteri forti, il presidenzialismo a turno unico va benissimo
come al solito fini nn sa cosa vuole il popolo
Fini ? Chi ?
una volta valeva il 4% oggi vale il 2% …….
Il Presidenzialismo migliore ? sicuramente all’amatriciana…….
Ma il presidenzialismo turco non lo propone ancora nessuno ?
Bene, il dibattito pare che ci sia, speriamo si traduca in qualcosa di concreto…
Finchè c’è Fini che fa il bastian contrario a prescindere credo che si concluderà ben poco di cncreto.
Guardate che negli Stati Uniti, buon esempio di democrazia mi sembra, c’è una repubblica presidenziale (non semi-presidenziale) quindi il presidente ha ancora più poteri e c’è il turno unico. Si può vincere anche con il 20% basta conquistare la maggioranza degli stati. Mi sembra quindi che il presidenzialismo e il semi-presidenzialismo funzionino perfettamente a turno unico. Tra l’altro il doppio turno francese è particolaremnte strano e brutto, infatto non passano i primi due ma tutti coloro che superano il 12,5%. Cmq, giusto perchè fini ha una carica istituzionale e dovrebbe intendersene, il semi-presidenzialismo è di per sè maggioritario e il nostro sistema elettorale legislativo è maggioritario. Non capisco dove possa vedere il proporzionale. Mah!
HEI, HEI, OOOOEEEEE’
Accostare la Francia all’Italia lo fanno i folli.
Accostare la Germania all’Italia lo fanno gli incapaci.
Accostare gli USA all’Italia lo fanno solo quelli mai nati.
Presidenzialismo alla, alla che?
Oggi si sta parlando di farci anestetizzare,
ma non e’ forse vero che in termini di liberta’ siamo precipitato infondo alle graduatorie?
Non è forse vero che in termini di informazione siamo tornati indietro di 70 anni?
Non è forse vero che oggi i giovani sono precari e abbandonati non è forse vero che per loro non esiste una graduatoria di titolo di studio, di specializzazione, una graduatoria per data di scrizione?
Il lavoro è precario, i sindacati allo sbando con dei sindacalisti pronti a vendersi per far prendere la cassa integrazione agli sbandati imprenditori?
Con i loro capi che fanno finta o non lo sanno proprio dell’andazzo, (ma io ci credo poco)
I movimenti politici inascoltati?
Visti dal potere come coloro che rompono i co glio ni?
Che la crisi economica è fuori controllo?
Che il debito pubblico è in aumento? ecc ecc.
Voi pensate che?
Che, con il semi o senza semi, il presidenzialismo serve per mettere in ordine allo sfascio?
Ma per favore!!!!!
ALLORA, LA SOLFA E’ SEMPRE LA STESSA;SERVE AI FORTI PER AVERE MENO LACCI E LACCIUOLI.
Si parla male della opposizione, (la quale dimostra di avere poche idee) ma non possiamo dire che non stia dicendo e denunciando il vero sulla situazione.
Non possiamo dire che l’opposizione non stia invitando il governo ad occuparsi dei deboli.
Alle tacitate cronache, scappano una marea di penose situazioni, che disturbano il potere.
Ma noi cosa stiamo constatando?
Costatiamo tutti i giorni che gli interessi del potere per il potere vengono prima.
Troppo comodo mettere la fiducia quando si ha voglia difare il proprio tornaconto,
Poi, dire che si ha bisogno del semi e senza semi quando invece sotto c’è il germe del gestire con meno dibattiti e meno confronti meno ascolto.
MA perchè oggi forse ci manca il presidente? il semi presidente?
Napolitano in parlamento non ci va mai ed è corretto, BERLUSCONI pure, non ci va mai, come si puo’ pensare di discutere di una nuova COSTITUZIONE se è dimostrato di non avere la capacità osservare la presente?
POVERAEXTERRAMIA
patrizia…..sei al delirio totale…..forse hai sbagliato persona, perchè gli unci incapaci, che hanno portato il paese allo sbando e ad un livello enorme di inciviltà sono stati i tuoi compagnucci di sinistra……la mafia brulicava quando c’era il tuo prodino al governo, questo governo ha tolto miliardi tra immobili e denaro alla mafia senza contare i latitanti che sono stati catturati. STUDIA PRIMA DI PARLARE CON QUELLA BOCCA DA CIABATTA.
fini ormai ha letteralmente sbarellato.
qualsiaasi cosa dica silvio, lui il fini-fighetto dice il contrario.
Perchè?, non lo sa, ma lo fa.
penso che sia consigliato male, magari in famiglia da qualche avvocato azzercagarbugli,e in pieno delirio di onnipotenza si ritiene al centro dell’universo polito mondiale, peccato lo votavo con convinzione, ma il dietrotrofront totale è segno di qualche squilibrio ideologico o da fumisteria esagerata.
Io introdurrei a livello nazionale la stessa forma di governo prevista per Comuni maggiori e Provincie: Parlamento e Capo del Governo eletti contestualmente a suffragio universale e diretto; stretta correlazione fra la durata del mandato dei due organi elettivi secondo il principio aut simul stabunt aut simul cadent, in virtù del quale a ogni causa di cessazione del legislativo si ricollega necessariamente la cessazione dell’ esecutivo (e viceversa). Secondo questo principio quindi il Parlamento potrebbe sfiduciare il Presidente del Consiglio, ma in tal cas0 verrebbe automaticamente sciolto, e a sua volta il Capo del Governo potrebbe sciogliere il Parlamento solo al prezzo delle proprie dimissioni, per cui in definitiva i due organi verrebbero sempre rieletti contemporaneamente. Quanto al sistema elettorale, anche quì opterei per lo stesso meccanismo previsto per i Consigli dei Comuni sopra i 15000 abitanti (e nelle sue grandi linee operante anche per le provincie), cioè un proporzionale A TURNO UNICO corretto da un premio di maggioranza, in modo da garantire al premier investito direttamente dagli elettori una solida maggioranza; con la previsione di un eventuale doppio turno per l’ elezione del Premier, qualora al primo turno nessun candidato abbia ottenuto la maggioranza assoluta. Attribuirei poi la titolarità della funzione di indirizzo a entrambi gli organi elettivi, Camere e premier, che darebbe luogo a una sorta di partnership nell’ espletamento della fondamentale attività di determinazione delle grandi scelte politiche, evitando in questo modo che un organo prevalga, di fatto, sull’ altro. In questo modo si introdurrebbe anche a livello centrale una forma di governo bicefala, o dualistica, di compromesso, a metà strada fra quella parlamentare e quella presidenziale; si eviterebbero anche gli inconvenienti a cui dà luogo il semipresidenzialismo alla francese nell’ ipotesi di coabitazione, dato che nel modello a cui faccio riferimento Premier e maggioranza parlamentare sono sempre e necessariamente dello stesso colore politico, secondo una logica sconosciuta sia al presidenzialismo puro americano che a quello misto alla francese, che contemplano la possibilità di maggioranze politiche non omogenee; verrebbe poi scongiurata un’ altra controindicazione del sistema adottato in Francia, vale a dire la facoltà riconosciuta al Capo dello Stato di sciogliere le Camere senza che a tale scioglimento si accompagni la stessa decadenza dell’ organo monocratico, possibilità che nel modello a cui guardo è esclusa, appunto, dal principio simul stabunt simul cadent; verrebbe confermata infine la presenza di un organo di garanzia come il Presidente della Repubblica, che manterrebbe più o meno le stesse attribuzioni e prerogative che lo caratterizzano nella forma di governo attualmente vigente.
”con la previsione di un eventuale secondo turno UNICAMENTE per l’ elezione del premier”.
ecco il mio modello:
il popolo vota. il partito che prende più voti si prende il 55% del parlamento e il premier, così governa.
Dopo 5 anni il popolo decide di nuovo.
Così tutti capiscono e possono decidere in libertÃ
ma il secondo turno a che serve??????????????????????
a pagare pagare pagare
in america si vota un turno e di martedì, ma lì beati loro non hanno FINI detto lo stronzo fighetta.
Il secondo turno è un’emerita buffonata…Fini lo vuole per poter mandare a casa Berlusconi e perché sa che col secondo turno il cdx non vincerebbe mai le elezioni. Ma io dico, si può essere più c0gli0ni di Fini? Come al solito, bravo nelle parole, oggi, quando è chiamato a fare i fatti, sempre più traditore…Fini va cacciato via!!!
Scusate me se si prende come riferimento il sistema semipresidenzialista francese per questione di equilibri fra istituzioni e poteri lo si deve prendere anche con annesso il sistema elettorale,cioè il maggioritario a collegio nominale con doppio turno.Può non piacere ma il sistema francese è cosi,se non piace basta prendere un’altro sistema e tutto si risolverebbe.
A proposito il sistema semipresidenzialista francese chi lo ha avanzato Fini forse ?
Vediamo se qualche costituzionalista CEPU o lettore del Giornale mi sa dare la risposta ?
Fini, distinto pagliaccio, senti il mio apprezzamento: PRRRRRRRRRRRRRRRRRR.
Macche sta dì BERLUSCONI, ma di che parliamo?
L U I, in un incotro con gli industriali disse datemi una MAGGIORANZA e vi prometto che faro volare l’ITALIA, EMMBE’ la MAGGIORANZA c’è l’ha mo cosa centra la costituzione?
Cosa centrano i PADRI COSTITUENDI, non sono mica suoi parenti,
Con la maggioranza che ha, puo fare, se ne ha voglia, se poi cerca altre strade lo fa solo per prevalere sulla sua stessa MAGGIORANZA.
TRABALLA TRABALLA, i suoi piani lui sa che non puo’ parlarne altrimenti viene ricattato ed è chiaro che la resa dei conti avviene in PARLAMENTO, QUESTO E’ IL PUNTO……..SAREBBE TUTTO OK SE RIUSCISSE A LIBERARSI DEI CONDIZIONAMENTI PARLAMENTARI.
TROPPI LACCI E LACCIUOLI DICE LUI
L’ ITALIA RISPONDE CHE I LACCI E I LACCIUOLI SERVONO PER NON DIVENTARE UN POPOLO BECERO DI SCARPE SCIOLTE E PANTALONI CALATI.
Qui si sta attentando alla libertà e alla democrazia altro che chiacchire.
Con una super maggioranza del genere mai avuta nella storia, con una COSTITUZIONE che ci ha portati da un popolo di contadini ad una potenza industriale, QUESTA COSTITUZIONE NON VA SOLO PERCHE’PRETENDE VALORI COME ONESTA E RETTITUDINE, MERCE MOLTO RARA.
BERLUSCONI, NON MI PIACI.