09 mag. – Un partito "della nazione, che abbia
come stella polare e parola d'ordine "la concordia nazionale" e
che apre le porte a personalita' come Luca di Montezemolo,
Gianfranco Fini e Francesco Rutelli. Lo ribadisce il leader
dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, che spiega il senso
dell'iniziativa che sara' lanciata a Todi dal 20 al 22 di
maggio.
Parlando a 'In 1/2 ora', Casini ha ripetuto le sue critiche
al bipolarismo italiano e ha sottolineato che l'idea e' quella
"non di fare un restyling dell'Udc", ma di aprire un cantiere
per una formazione politica nuova "laica e cattolica, ma non
confessionale" che abbia "un disegno per l'Italia".
come stella polare e parola d'ordine "la concordia nazionale" e
che apre le porte a personalita' come Luca di Montezemolo,
Gianfranco Fini e Francesco Rutelli. Lo ribadisce il leader
dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, che spiega il senso
dell'iniziativa che sara' lanciata a Todi dal 20 al 22 di
maggio.
Parlando a 'In 1/2 ora', Casini ha ripetuto le sue critiche
al bipolarismo italiano e ha sottolineato che l'idea e' quella
"non di fare un restyling dell'Udc", ma di aprire un cantiere
per una formazione politica nuova "laica e cattolica, ma non
confessionale" che abbia "un disegno per l'Italia".















