18 mag. – I senatori dell'opposizione continuano a fare ostruzionismo in commissione Giustizia del Senato sul ddl intercettazioni. Gli esponenti del Pd e dell'Idv intervengono piu' volte sui singoli emendamenti parlando anche in dissenso per conquistare piu' tempo a disposizione. ''La vera vergogna – spiega il senatore del Pd Felice Casson – e' che vengono respinte tutte le nostre proposte di modifica. La maggior parte delle quali punta a migliorare il provvedimento in maniera sensibile visto che si tratta di un ddl scritto male e lacunoso. Ora, ad esempio, hanno appena finito di bocciare tutti gli emendamenti che avevamo presentato per quanto riguarda la tutela alla riservatezza dei dati relativi al traffico telefonico. E' un'assurdita', ma la maggioranza non vuole ascoltare niente e nessuno''.
Il presidente della commissione Filippo Berselli ha ribadito che la seduta potra' continuare anche fino alle tre del mattino. ''Ma io auspico – sottolinea – che entro domani pomeriggio la conferenza dei capigruppo di palazzo Madama calendarizzi questo testo per l'aula anche se non si e' concluso l'esame degli emendamenti in commissione''.
I senatori della maggioranza hanno infatti avvertito l'opposizione che alcune delle loro proposte di modifica verranno affrontate e probabilmente accolte ''direttamente in aula''. ''L'unico obiettivo del centrodestra adesso – prosegue il responsabile giustizia dell'Idv Luigi Ligotti – e' quello di accelerare al massimo i tempi qui in commissione. Vanno avanti senza nemmeno rendersi conto di quante contraddizioni e lacune contenga il ddl''















