20 mag. -  I poliziotti condannati dalla Corte d'Appello per i pestaggi al G8 di Genova alla scuola Diaz ''resteranno al loro posto, che non si limitano ad occupare, svolgendo il loro ruolo con grande responsabilita' e dedizione, rispetto al quale ci puo' essere solo gratitudine da parte delle istituzioni''.

Lo ha annunciato il sottosegretario all'Interno, Alfredo Mantovano precisando che ''questi uomini hanno e continuano ad avere la piena fiducia del sistema sicurezza e del ministero dell'Interno''.

Conversando con i giornalisti a margine dell'assemblea dei dottori commercialisti, Mantovano precisa che quella della corte d'Appello di Genova ''e' una sentenza che non dice l'ultima parola, in quanto afferma l'esatto contrario di quanto era stato stabilito in primo grado e quindi ora andra' al vaglio della Corte di Cassazione''.

Questo non significa, prosegue ''che alla Diaz non sia successo nulla, ma la sentenza di primo grado aveva individuato delle responsabilita' e distinto le varie posizioni''. E dunque – aggiunge – ''sono ragionevolmente convinto che la Cassazione ristabilira' l'esatta proporzione di cio' che e' successo, sciogliera' ogni ombra su fior di professionisti della sicurezza che oggi si trovano in questa situazione''

MARONI, SOTTOSCRIVO VALUTAZIONI MANTOVANO"Sottoscrivo al cento per cento l'opinione ufficiale espressa dal Viminale nella persona del sottosegretario Mantovano". Cosi' il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, durante la conferenza stampa svoltasi nella prefettura di Bari al termine della riunione di coordinamento delle forze dell'ordine e dei rappresentanti della magistratura delle Corti di Appello del capoluogo pugliese e di Foggia, ha risposto a una domanda dei giornalisti circa la sentenza della Corte di Appello di Genova che ha condannato i vertici delle forze di polizia coinvolti nell'irruzione nella caserma Diaz in occasione del G8 di Genova del 2001.

Il rappresentante del governo ha ribadito "la fiducia nelle persone che sono state coinvolte". Alla riunione di Bari erano presenti il comandante dell'Arma dei carabinieri, Leonardo Gallitelli, il comandante della Guardia di finanza, Cosimo d'Arrigo e il capo della Polizia Antonio Manganelli.

G8
GENOVA: IN APPELLO CONDANNATI TUTTI VERTICI POLIZIA PER L'IRRUZIONE
ALLA SCUOLA DIAZ