23 mag. – di Biagio Marzo – Da tempo si è accesa la spia rossa, ma, molti all’interno della maggioranza di governo l’hanno sottovalutata. Nemmeno quando l’ambasciatore di Obama in Italia, David Thorne, nella sua prima dichiarazioni in quella veste, fece delle considerazione sul governo italiano, che avrebbe potuto evitare. In seguito, a causa di forza maggiore, invio di nuove truppe italiane, in Afghanistan, corresse il tiro.
Così pure il sottosegretario Bertolaso avrebbe potuto evitare di dire che ad Haiti gli Usa si muovevano come se fosse un intervento militare e non una emergenza legata al terremoto.
Così pure il sottosegretario Bertolaso avrebbe potuto evitare di dire che ad Haiti gli Usa si muovevano come se fosse un intervento militare e non una emergenza legata al terremoto.
Alche', Thorne chiese la sua testa, dopo la sfuriata di Hillary Clinton.
E, comunque, per le dichiarazioni del sottosegretario Usa, Lanny Breuer, sul provvedimento, in discussione al Senato, sulle intercettazioni, si ha una prova in più per confermare che i rapporti tra Usa e Italia si sono notevolmente raffreddati.
E, comunque, per le dichiarazioni del sottosegretario Usa, Lanny Breuer, sul provvedimento, in discussione al Senato, sulle intercettazioni, si ha una prova in più per confermare che i rapporti tra Usa e Italia si sono notevolmente raffreddati.
Che sta accadendo tra la Casa bianca e Palazzo Chigi?
Sembra che si sia spezzato quel filo rosso che ha unito Berlusconi a gli ultimi presidenti americani, Clinton e Bush. Se questo è vero, significa che Obama si sia legato al dito qualche parola detta in più da Berlusconi o un suo passo falso in politica estera. Di conseguenza, si fida solo e soltanto del Quirinale.
Barak Obama ha scelto come interlocutore privilegiato e affidabile a prova di bomba Giorgio Napolitano, che partirà martedì pv, per un viaggio lampo a Washington. Il Presidente Usa vuol conoscere il pensiero del Presidente italiano sullo stato dell’Ue e sulla crisi dell’euro. Il che è un fatto importante che allontanano le voci di una Casa bianca intenta a sabotare l’euro. Anzi, fa il contrario.
Proprio, in questo momento, che l’euro è debole e il dollaro è forte, sta facendo di tutto per aiutarlo, quando, invece, avrebbe interesse ad affondarlo definitivamente, lasciando fare agli speculatori, che manovrano gli hedge fund a loro piacimento. D’altro canto, la sua filosofia è: unisci gli amici e avversa i nemici.
Da decenni, Giorgio Napolitano è stato, a sinistra, un importante referente per gli americani. Da quando, nel 1977, da leader comunista, mise piede negli Usa per tenere delle lezioni alla Columbia University e sotto questa veste ebbe i primi approcci con i circoli politici ed economici statunitensi con il viatico dell’ambasciatore Usa, in Italia,Richard Gardner.
Da decenni, Giorgio Napolitano è stato, a sinistra, un importante referente per gli americani. Da quando, nel 1977, da leader comunista, mise piede negli Usa per tenere delle lezioni alla Columbia University e sotto questa veste ebbe i primi approcci con i circoli politici ed economici statunitensi con il viatico dell’ambasciatore Usa, in Italia,Richard Gardner.
Alla luce dei fatti, i rapporti del presidente Berlusconi non sono più quelli ai tempi della presidenza Bush, ora che è presidente Obama?
Eppure, il governo Berlusconi è stato sempre prono ai voleri statunitensi, in special modo pronto a inviare le missioni militari nei teatri di guerra, dove i soldati italiani ci lasciano anche la pelle.
Eppure, il governo Berlusconi è stato sempre prono ai voleri statunitensi, in special modo pronto a inviare le missioni militari nei teatri di guerra, dove i soldati italiani ci lasciano anche la pelle.
O si tratta, invece, dell’amicizia di Berlusconi che ha con il russo Putin a far infuriare gli americani, sempre attenti a non farsi scavalcare sulla questione Russia da un partner alleato? Ancora. O non va giù la politica energetica del governo italiano che è stato il primo a dare il suo placet alla costruzione del gasdotto South stream, in cui l’Eni e la potente Gazprom sono alleati, al contrario degli americani che sono favorevoli alla realizzazione del gasdotto Nabucco, che taglia fuori la Russia.
In queste ore, è successo – come visto – un caso inedito nonché spiacevole, per complicare, ulteriormente, i rapporti tra Casa bianca e Palazzo Chigi: il sottosegretario alla Giustizia Breuer, in Italia, per partecipare alle commemorazioni di Giovanni Falcone, ha detto: "Nessuna norma ostacoli l'ottimo lavoro dei magistrati italiani. Grandi passi avanti nella lotta alla mafia".
Poi, il rapido dietrofront per evitare l’incidente diplomatico, visto che le parole del sottosegretario sono state lette come una interferenza nella vita governativa e parlamentare italiana.
Alla fine, il comunicato di Villa Taverna ha evitato l'incidente diplomatico e ha riportato il sereno.
Per l'Amministrazione Obama le intercettazioni telefoniche sono uno "strumento essenziale delle indagini" che non va indebolito. Non vogliamo che succeda niente che impedisca ai magistrati italiani di continuare a fare l'ottimo lavoro fatto finora", ha affermato il vice-sottosegretario del Dipartimento Penale Usa con delega per la lotta alla criminalità organizzata, Lanny Breuer, commentando il disegno di legge in discussione al Senato.
Per l'Amministrazione Obama le intercettazioni telefoniche sono uno "strumento essenziale delle indagini" che non va indebolito. Non vogliamo che succeda niente che impedisca ai magistrati italiani di continuare a fare l'ottimo lavoro fatto finora", ha affermato il vice-sottosegretario del Dipartimento Penale Usa con delega per la lotta alla criminalità organizzata, Lanny Breuer, commentando il disegno di legge in discussione al Senato.
Di questo passo, l’Italia rischia l’isolamento internazionale, oltretutto pagando prezzi enormi sul piano umano e finanziario, per colpa di amicizie pericolose, della politica della pacca sulla spalla e della battuta fuori luogo.















