07 gen. – “La maggioranza è pronta. L’indicazione per gennaio-febbraio è quella di bruciare i tempi in Parlamento per la creazione in due mosse di uno scudo processuale per il premier: legittimo impedimento, in discussione dal 25 alla Camera, e di seguito Lodo Alfano costituzionale in arrivo l’11 al Senato da approvare entro un anno. Ma sul terzo provvedimento incardinato al Senato fioccano critiche generalizzate e difficoltà – scrive il CORRIERE -: magistrati e avvocati sono già in rivolta contro il ddl Gasparri-Quagliariello sul processo breve che, nella versione estesa ai reati gravi compresi quelli di mafia e terrorismo, debutta in Aula il 12 gennaio. Così, per lunedì 11, l’Unione delle Camere penali chiede a tutti i suoi associati di astenersi dalle udienze contro un provvedimento che ‘non tutela fino in fondo i diritti della difesa’.