08 feb. – "Fu lui, negli anni Novanta, a mettere su carta la necessita' di abolire l'autorizzazione a procedere. E Nicola Mancino, oggi vice presidente del Csm, con Repubblica ammette che 'il desiderio di tornare indietro non e' mai passato'. Dice si' all'immunita' – in una intervista a REPUBBLICA -, ma con paletti ben precisi e rigidi. Che 'la proposta arrivi non dal governo ma dal Parlamento', che 'si preveda una maggioranza qualificata, oscillante tra il 60 e il 65 per cento, per respingere le richieste di autorizzazione dei magistrati', che agli stessi 'si dia la possibilita' di portare avanti le indagini'.