09 feb. -  “Noi in Italia spendiamo molto per le pensioni dei padri e quasi nulla per i giovani che devono costruirsi il loro futuro. Iniquo è scaricare sui giovani il welfare del padre. Sarebbe più giusto aiutare i giovani, credo che le risorse si possono trovare”. Così il ministro alla PA e candidato sindaco a Venezia, Renato Brunetta, sulle dichiarazioni di un Welfare malato di qualche giorno fa, intervenendo a “Mattino5” intervistato da Claudio Brachino. “Io per aver detto queste cose di buon senso me ne han detto di tutti i colori – ha aggiunto -. La nostra società è molto ingiusta e squilibrata. Ho detto queste cose da economista, persona e ministro. So che ci sono problemi contingenti come Fiat e Alcoa, ma possiamo riflettere su genitori-figli”.