17 feb. – ''No, io non vedo una nuova Tangentopoli'', ha detto ieri Umberto Bossi. Il leader della Lega e ministro per le Riforme e' convinto che la gravita' della crisi economica non possa permettere il dilagare di tangenti in nome di nuove commistioni tra affari e politica: ''Dove li trovano i soldi gli imprenditori?''. Diversa la posizione di Gianfranco Fini: ''Il malaffare in politica esiste ancora ma non trovo molto convincente chi sostiene che oggi siamo, piu' o meno, nelle stesse condizioni dell'epoca di Tangentopoli''. Il presidente della Camera ha una sua tesi: ''Chi rubava allora lo faceva dicendo che i soldi servivano alla politica e ai partiti, per pagare le spese enormi di un apparato mastodontico. Ora chi ruba non lo fa per il partito ma solo perche' e' un ladro''.