05 mar. – “‘Mancano le condizioni politiche per ricorrere ad un decreto’. I progetti del premier Berlusconi si infrangono contro la riluttanza del Quirinale. Torna a Palazzo Chigi in serata scuro in volto, il capo del governo, pronto a studiare altre piste, deciso a tutto: ‘Inaccettabili certe impuntature. Ma io non mi arrendo’”. Lo scrive LA REPUBBLICA: “Al Colle, Berlusconi si
presenta alle 21, deciso a giocare la sua ultima carta, quella del
provvedimento d´emergenza. Lo affiancano Letta e i ministri Maroni,
Calderoli, La Russa. Al presidente della Repubblica Napolitano e ai
suoi consiglieri, Berlusconi espone l´ipotesi studiata: un decreto per
spostare in avanti i termini previsti dalla legge per la presentazione
delle liste.
presenta alle 21, deciso a giocare la sua ultima carta, quella del
provvedimento d´emergenza. Lo affiancano Letta e i ministri Maroni,
Calderoli, La Russa. Al presidente della Repubblica Napolitano e ai
suoi consiglieri, Berlusconi espone l´ipotesi studiata: un decreto per
spostare in avanti i termini previsti dalla legge per la presentazione
delle liste.















