31 mar. – dal Blog di Gianfranco Micciché - Devo ammatterlo: sono sorpreso! E contento. Anche chi, come
me, dal ‘94 assiste a grandi vittorie non può non rimanere stupito dalla
netta affermazione del Centrodestra
in questa tornata elettorale.
La Sinistra è completamente sparita, inghiottita da una sterile
politica, ciarliera e invidiosa,  fatta di NO, di slogan vuoti di contenuti e
pieni d'odio verso Berlusconi e di inutili manifestazioni di piazza, buone solo
per quattro esagitati incazzati col sistema.

Questo è l'incontrovertibile dato politico che emerge dalle urne, che
ancora una volta hanno decretato la schiacciante vittoria di Silvio Berlusconi,
la cui capacità di opporre al fango e ai teoremi manettari una politica positiva
e propositiva è stata premiata dal popolo
, evidentemente poco incline a
farsi fuorviare dalla demagogia sinistroide dei Bersani e dei DiPietro, dei
Santoro e delle Degregorio.

Ha vinto Silvio Berlusconi, anche (occorre dirlo) contro l'incapacità cronica
di alcuni dirigenti pidiellini, responsabili, al di là delle improvvide
decisioni degli organi giudiziari preposti, della mancata presentazione delle
liste nel Lazio. E il risultato in quella regione è per ciò stesso
semplicemente straordinario!

Ha vinto la linea politica di Berlusconi, premiata al Nord in questa
salda alleanza con la Lega di Umberto Bossi
.

Ha vinto Berlusconi e ha vinto la Lega Nord, straripante di
consensi, a tal punto da determinare l'affermazione, alla vigilia difficile da
pronosticare, nel Piemonte. Quest'ultimo dato credo debba far riflettere molto,
soprattutto per il messaggio politico che esso indirettamente lancia.
L'affermazione della Lega dimostra come la gente abbia sempre più
voglia, senta sempre di più il bisogno di una maggiore rappresentanza
territoriale, di una politica che nasca dal territorio e sia per il territorio,
più di quanto non riescano a fare i partiti a tradizionale struttura
romanocentrica
.  E ciò rafforza in me la convinzione della necessità
che anche il Sud si doti finalmente di un partito che, come la Lega per
il Settentrione, sappia raccogliere le istanze della propria gente e se ne
faccia portatore; un Partito del Sud che sia un grande alleato di Silvio
Berlusconi e, quel che più conta, una grande risorsa per il Meridione
.