Il futuro presidente della Bce, alla Giornata mondiale del Risparmio, parla della lettera d'intenti che il governo italiano ha scritto per il Parlamento europeo e che il premier Berlusconi presentera' oggi a Bruxelles. Secondo Draghi "e' un passo importante verso un piano di sviluppo e riforma dell'organizzazione dell'economia", ma "vanno fatte le riforme con rapidita' e concretezza" riforme che il governatore di Bankitalia ritiene ''coraggiose" e che dovranno "tutelare le fasce piu' deboli che da queste riforme saranno sicuramente toccate".

Il prossimo numero uno della Banca centrale europea si riferisce soprattutto ai giovani che trarranno opportunita' importanti e sicuro beneficio dalle ''politiche che spingono la crescita e il dinamismo economico''. Per questo secondo Mario Draghi e' necessario ''rimuovere gli ostacoli all'attivita' economica abbattendo i costi di apertura e di gestione delle nuove imprese'' infatti questo ''accresce la partecipazione economica delle nuove generazioni'', le nuove imprese potranno essere piu' competitive – conclude – solo in presenza di un adeguato grado di istruzione della forza lavoro, un fattore fondamentale di crescita in una economia basata sulla conoscenza''.