L’iscrizione nel registro degli indagati arriva infatti a seguito della decisione del Tribunale dei Ministri di restituire per competenza il fascicolo alla Procura di Roma.
Nel 2009 Silvio Berlusconi avrebbe fatto diverse telefonate per far sospendere il rogramma di Santoro all’ex commissario all’Agcom Giancarlo Innocenzi e all’ex dg della Rai Mauro Masi non da Presidente del Consiglio ma da privato cittadino. Anche Masi e Innocenzi sono indagati con Berlusconi per lo stesso reato. E' caduta, però, l'accusa di concussione ai danni di Innocenzi infatti il tribunale ha indicato l’archiviazione della posizione del premier. Resta invece in piedi l’ipotesi di abuso d’ufficio per sia per Berlusconi che per Masi e Innocenzi. Nei prossimi giorni i pm romani dovranno decidere se concludere l’attività istruttoria con il deposito degli atti, attività che prelude la richiesta di rinvio a giudizio, o formalizzare al gip una richiesta di archiviazione















