Chiuse le indagini sulla cosiddetta P3: come si legge nell'atto formale presentato dalla Procura di Roma che determina la conclusione della fase investigativa, il coordinatore del Pdl Denis Verdini e il senatore del Pdl Marcello dell'Utri rischiano il processo per associazione segreta "volta a condizionare il funzionamento degli organi costituzionali".
Immediata la replica dei difensori di Verdini, Franco Coppi e Marco Rocchi: "Stupisce ed e' surreale che l'onorevole Verdini venga oggi ritenuto tra i promotori dell'asserita associazione segreta, quando tutti gli atti e le intercettazioni in possesso della difesa dimostrano esattamente il contrario", hanno spiegato i legali.
Con Verdini e Dell'Utri sono indagate 20 persone.  Per la procura di Roma si e' in presenza di ''un'associazione per delinquere diretta a realizzare una serie indeterminata di delitti di corruzione, abuso d'ufficio, illecito finanziamento diffamazione e violenza privata caratterizzata, inoltre, dalla segretezza degli scopi e volta a condizionare il funzionamento di organi costituzionali e di rilevanza costituzionale, nonche' apparati della pubblica amministrazione dello Stato e degli enti locali''.