Lunedi' l'incontro tra Berlusconi e Bossi delinera' la via delle modifiche tanto discussa. La manovra economica, tra qualche giorno, dovrebbe avere il suo assetto definitivo dopo il cambio di scenario di Ferragosto.
Dopo l'incontro tra Lega e Pdl si procedera' con la revisione del testo. Molte le proposte avanzate dal Carroccio, alcune 'intoccabili' come riferito da Bossi.
La Lega non transige – e sembra gia' aver ottenuto garanzie al riguardo – su tre punti in particolare: i tagli ai comuni, le pensioni e la patrimoniale sugli evasori.
I tagli agli enti locali saranno alleggeriti. Lo ha confermato anche Alfano dopo l'incontro nella sede del Pdl in via dell'Umilita' a Roma. Inoltre, il contributo di solidarieta' per i redditi sopra i 90 mila euro (richiesta avanzata dal Pdl) sara' corretto o, addirittura, eliminato.
Le pensioni restano 'blindate': al massimo potrebbero passare meccanismi di incentivo-disincentivo per spingere i lavoratori che raggiungono i requisiti a restare al lavoro. Per fare cassa, a subire modifiche in rialzo, potrebbe essere l'aliquota più alta dell'Iva in aggiunta all'inserimento della 'patrimoniale sugli evasori', sempre proposta dal Carroccio.