Il presidente della Repubblia, Giorgio Napolitano e il premier Berlusconi hanno parlato per soli 20 minuti. Innanzitutto dell'approvazione alla Camera della manovra ma non solo di questo. Mercoledi' mattina, la visita del premier al Colle e' stata anche un modo per affrontare diversi argomenti, non ultimo la giustizia e l'uso politico di quest'ultima.

Si e' parlato anche di intercettazioni e della legge che le vieta. Il presidente della Repubblica  ha invitato il presidente del Consiglio ad usare il "buonsenso" anche in riferimento all'inchiesta Tarantini. Napolitano ha respinto l'idea di una norma 'bavaglio' che vieti la pubblicazione dei tabulati attinenti alle inchieste.

Dopo il colloquio al Quirinale Berlusconi ha deciso di non percorrere quella strada e mettere da parte l'ordine del giorno sulla legge anti-intercettazioni che doveva essere discusso al Consiglio dei ministri di mercoledi' sera.

Questa mattina Giorgio Napolitano sara' in Romania per una visita di Stato. Tuttavia, prima di partire ha trovato il modo di firmare il decreto approvato, nella serata di mercoledi', dall'Aula. La manovra adesso attende di essere pubblicata sulla Gazzetta ufficiale e  sara' definitivamente legge.