''Un ottimo incontro di lavoro''. Fonti vicine al Tesoro assicurano che il vertice tra il premier Silvio Berlusconi e il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, e' stato ''molto positivo''. Due ore in cui i due, alla presenza del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, si sono chiariti sulle tensioni emerse dopo l'assenza del titolare di via XX Settembre durante il voto sull'arresto di Milanese e in cui hanno concordato l'avvio di un cantiere per le riforme, puntando soprattutto su due provvedimenti: infrastrutture e semplificazione. Già mercoledi' e' in programma nella sede del ministero un incontro con Abi, Confindustria e Rete imprese Italia a cui parteciperà anche Letta, mentre giovedi' Berlusconi sarà presente al seminario sulle dismissioni.
IL VERTICE A VIA BELLERIO -Lunedi' Tremonti aveva incontrato il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, nella sede milanese del Carroccio. Sul tavolo le proposte per crescita e sviluppo. In particolare, era stata discussa l'ipotesi di rendere operativa una cabina di regia che garantisca di fatto la collegialita' delle decisioni economiche e la mediazione su ogni provvedimento. Oltre ai provvedimenti da inserire nel decreto sviluppo, i due ministri avevano  affrontato gli spinosi temi della riforma delle pensioni e della legge elettorale.

IL COLLE – Nella mattinata Tremonti e' stato ricevuto al Quirinale dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.