Il premier insiste sull'urgenza del ddl intercettazioni. In un intervento sul sito dei promotori della Liberta' ribadisce che in Italia c'e' ''un sistema barbaro'' che va fermato. ''La riforma della giustizia va fatta, e va fatta subito in questa legislatura e chi verra' dopo di me ne beneficera' enormemente'', sostiene Berlusconi, che continua a premere l'acceleratore sulle intercettazioni.
''Siamo quotidianamente immersi in uno scandalo del quale non riusciamo neanche piu' a denunciare la gravita' e l'anomalia – ribadisce il premier – ma quando un cittadino alza il telefono e sente di poter essere controllato, puo' temere che cio' che dice al telefono e che in un Paese civile e libero dovrebbe restare inviolato puo' vederselo su un giornale qualche giorno dopo. Questo e' francamente intollerabile''.
Nel messaggio Berlusconi conferma che ''non c'e' alternativa al nostro governo'' e che le elezioni anticipate non servirebbero a nulla. ''Non sono entrato personalmente in politica per conquistare il potere, ancor meno desidero rimanervi per mantenere un potere che tra l'altro nella realta' non esiste proprio'', assicura, facendo sapere che in realta' e' l'esatto contrario. Essere a capo del governo, infatti, e' ''un fardello'' di cui si libererebbe ''volentieri''.
L'AGENDA POLITICA – ''Da alcuni giorni non mi occupo che del decreto sulla crescita, del decreto sullo sviluppo che intendiamo presentare a breve al Consiglio dei ministri – spiega Berlusconi –. Sto consultando i miei ministri e numerosi tecnici e le altre forze della maggioranza per mettere a punto proposte efficaci in grado di ridare slancio alla nostra economia, pur tra le mille difficolta' della congiuntura mondiale''.
Ma tra le necessita' il premier inserisce anche la riforma istituzionale che preveda tra le prerogative del presidente del Consiglio quella di dimettere i ministri. Resta, poi, uno dei suoi progetti la costruzione di un Partito popolare europeo. Per questo si rivolge agli elettori moderati: ''In Italia sono la maggioranza, come sempre lo sono stati nella storia, mentre le forze politiche che li rappresentano sono divise. Bisogna percio' cercare di superare queste divisioni fra le forze politiche moderate e rafforzare la grande alleanza di centrodestra, che e' un'alleanza ispirata ai valori e al programma del Partito popolare europeo''.
LA FESTA DI PUTIN – Berlusconi e' poi partito per Mosca per festeggiare il compleanno di Vladimir Putin, che compie 59 anni. Come in passato, Putin ha organizzato una festa nei dintorni di San Pietroburgo con amici intimi.















