Cosi' il segretario del Pdl Angelino Alfano risponde indirettamente a Casini durante il suo intervento al convegno 'Verso un nuovo Pdl' in corso a Saint Vincent. "La condizione che ci impongono: 'accantonate Berlusconi e noi siamo pronti' e' una condizione che ritengo impraticabile e ingiusta e credo che il percorso di allargamento dell'area moderata debba realizzarsi senza condizioni capestro" ha dichiarato Alfano.
''VINCEREMO LE ELEZIONI'' - ''Sara' l'ottimismo della volonta'oppure quello della ragione che mi animano, ma conservo l'ottimismo di chi pensa che possiamo vincere le elezioni nel 2013, dimostrando di aver governato l'Italia al meglio possibile in un momento difficoltosissimo come quello della crisi''. Anche perche' aggiunge Alfano ''Quando abbiamo governato noi i cittadini se ne sono accorti grazie alla stabilita', quando sono stati loro al Governo hanno prima candidato Occhetto, poi Prodi, poi D'Alema, D'Alema bis, poi il Governo Amato e a fine mandato hanno candidato Rutelli nel 2006, nel 2008 Veltroni''
NESSUNA DIVISIONE ALL'INTERNO DEL PDL - Il segretario ha poi minimizzato le notizie degli ultimi giorni che volevano il Pdl in crisi ''C'e' un eccesso di enfasi sull'ipotesi di divisione interne al Pdl. Quando nel Pdl non ci sono discussioni ci si dice che siamo una caserma, e quando si discute si dice invece che e' il caso. I giornali non riescono a trovare una via di mezzo ma non riusciranno a farci litigare''
LEGGE ELETTORALE – Per quel che riguarda la discussione sulla legge elettorale l'ex ministro ha precisato ''Non intendiamo tornare indietro sul bipolarismo, una condizione di democrazia trasparente in cui chi vince governa e chi perde va all'opposizione'', bisogna ''restituire ai cittadini il diritto di scelta del parlamentare, ma anche del premier''.















