Il dl Sviluppo e' la nuova priorita' del governo. Ieri Silvio Berlusconi ha incontrato Romani ad Arcore e pare che sia tornato in discussione il 'condono tombale'. Una via percorribile secondo il permier, nonostante la contrarieta' di molti, Tremonti compreso.
Non sara' facile far passare il messaggio nel Pdl sul fronte del decreto sviluppo. Solo Fabrizio Cicchitto difende il provvedimento e accusa il ministro dell'Economia di essere 'un novello Savonarola'. C'e' chi parla di disgelo tra Tremonti e Berlusconi e, tuttavia, i rapporti restano tesi.
Dopo aver visto Paolo Romani con il quale ha discusso del decreto sviluppo, Berlusconi ha incontrato anche Angelino Alfano per decidere la linea del partito da tenere nei prossimi giorni e come approcciarsi ai 'frondisti' Pisanu e Sacjola.
Il presidente del Consiglio e' convinto che l'ex ministro non mettera' i bastoni tra le ruote ed e' pronto ad aprire nei suoi confronti, tuttavia dovra' fare i conti con l'altra ala del Pdl che ha detto un secco 'No'.
Ora la partita del Governo si sposta sul decreto sviluppo. Il premier dovra' tentare di trovare un punto di incontro con Giulio Tremonti e con la Lega Nord.
E sul condono il premier non si sente di chiudere a priori perche' potrebbe essere un modo per fare cassa e risalire nei sondaggi.
VERTICE BOSSI – TREMONTI - E' durato un'ora l'incontro nella sede milanese della Lega Nord il vertice tra Umberto Bossi e Giulio Tremonti, alla presenza del ministro per la Semplificazione normativa, Roberto Calderoli, il segretario della Lega lombarda e presidente della commissione bilancio della Camera, Giancarlo Giorgetti, i capigruppo a Montecitorio e Palazzo Madama, Marco Reguzzoni e Federico Bricolo, il presidente della Regione Piemonte Roberto Cota e il figlio del senatur, Renzo Bossi. Si e' discusso  del decreto sviluppo ed e' stato confermato il no a qualsiasi misura di condono.