Governo battuto alla Camera sul rendiconto dello Stato 2010. L'aula ha bocciato l'articolo 1 del testo con 290 voti a favore e 290 contrari. La maggioranza richiesta, infatti, era di 291 si'. Una sconfitta che e' arrivata proprio poco dopo l'arrivo del premier Silvio Berlusconi, che e' stato accolto dal grido ''dimissioni'' dagli esponenti dell'opposizione. Al voto non ha preso parte il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, che dopo l'esito della votazione si e' intrattenuto in un colloquio con il premier insieme ad altri esponenti del governo e parlamentari del Pdl. L'esame dell'articolato e' stato rinviato a domani mattina.

GLI ASSENTI -  Compreso Alfonso Papa sono 14 i deputati del Pdl che non hanno partecipato al voto. Tra questi anche Claudio Scajola, Antonio Martino, Piero Testoni e Giustina Destro. Sei anche gli assenti di Popolo e Territorio a partire da  Domenico Scilipoti; dal gruppo misto mancava tra gli altri Andrea Ronchi, mentre Umberto Bossi, era momentaneamente assente e non ha raggiunto l'aula in tempo per la votazione. Non ha risposto al voto anche il leghista Matteo Bragantini. Alla voce 'in missione', invece, figurano Roberto Maroni, Franco Frattini, Giulio Tremonti (che pero' a un certo punto e' entrato in Aula), Catia Polidori e Gianfranco Micciche' (come chiarito dall'onorevole Fallica raggiunto telefonicamente da Clandestinoweb).

LE REAZIONI – Questo voto, ha dichiarato il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ''ha evidenti implicazioni di carattere politico''. ''Berlusconi si convinca ad andare al Quirinale'', ha commentato il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, convinto che ''un governo bocciato sul consuntivo non puo' fare l'assestamento di bilancio e senza assestamento il governo non c'e' piu'''.
''La maggioranza che sostiene questo governo non esiste piu', ne' nel Paese ne' in questa Camera'', gli ha fatto eco il capogruppo del Pd, Dario Franceschini. ''E' finita, il governo e' politicamente finito – ha insistito il vice presidente vivario dei deputati di Fli, Carmelo Briguglio – Berlusconi si dimetta''.